Rischio idrogeologico: 8 Comuni su 10 privi di piano d’emergenza
Molte le zone del Marghine a rischio frane, crolli e alluvioni Le situazioni più critiche sono a Silanus, Sindia e Bolotana
MACOMER. Strade esposte al rischio di frane o di caduta massi, ruscelli quasi in secca che in caso di precipitazioni eccezionali potrebbero creare problemi, abitati esposti alle bizze del meteo con rischio di alluvioni e a quello degli incendi. Anche nel Marghine ci sono situazioni di rischio che impongono la pianificazione degli interventi di protezione civile, ma non tutti i comuni si sono dotati di piani di emergenza redatti secondo i criteri e le modalità riportate nelle indicazioni operative del Dipartimento nazionale della protezione civile. Al 5 febbraio del 2016, i comuni del Marghine che avevano trasmesso o caricato nel sistema informativo di protezione civile regionale il piano di rischio idraulico idrogeologico erano due su dieci: Borore e Macomer. Solo la metà dei comuni della zona ha invece presentato il piano di rischio per gli incendi di interfaccia, cioè qualsiasi incendio che interessi quelle porzioni del territorio comunale dove il sistema urbano e quello rurale s’incontrano con la possibile propagazione di un incendio originato da vegetazione che ha preso fuoco. Per quanto riguarda il rischio di frane, dall’analisi del dissesto in Sardegna predisposta dalla Regione nel 2008 emerge che è esposto a frane tutto il territorio del Marghine, anche se non vengono segnalati fenomeni di grande rilevanza. Il rischio ha assunto una dimensione attuale con la chiusura della ss. 129 nel tratto di Funtana Cannone dove è segnalata una frana attiva. Il piano di assetto idrogeologico regionale dell’assessorato all’Agricoltura aggiornato al 2006 attribuisce una classificazione diversa. Nell’elenco dei comuni della Sardegna con aree a rischio idrogeologico figurano Silanus, con rischio idraulico molto elevato per la presenza di due corsi d’acqua che attraversano l’abitato, e Sindia con rischio idraulico medio. Nell’elenco dei comuni in cui sono delimitate aree a rischio da frana figurano invece Bolotana con rischio elevato e Bortigali con rischio medio. Le tipologie di frana più ricorrenti rilevate nella zona sono i crolli e ribaltamenti di massi. Interessano soprattutto i costoni delle vallate. Negli anni scorsi una frana che si era staccata dal costone sulla ferrovia Macomer-Nuoro all’uscita di Macomer bloccò la linea ferroviaria per oltre un anno. (t.g.t.)
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