In scena lo spettacolo di Claudio Fava
MACOMER. Esordio sardo a Macomer dello spettacolo teatrale “Novantadue Falcone e Borsellino, 20 anni dopo» di Claudio Fava. L’appuntamento è per oggi, alle ore 21,45 nello spazio teatrale allestito...
MACOMER. Esordio sardo a Macomer dello spettacolo teatrale “Novantadue Falcone e Borsellino, 20 anni dopo» di Claudio Fava. L’appuntamento è per oggi, alle ore 21,45 nello spazio teatrale allestito dal Cedac nel padiglione Tamuli delle ex caserme Mura. In scena con Filippo Dini ci saranno Giovanni Moschella e Pierluigi Corallo, mentre l’allestimento e regia sono di Marcello Cotugno. La scelta di esordio a Macomer non è casuale. Coincide infatti col “Festival della legalità” in corso di svolgimento in questi giorni alle caserme Mura. Lo spettacolo è inserito nel cartellone della stagione “La grande prosa” organizzata dal Cedac. Con “Novantadue - Falcone e Borsellino 20 anni dopo” il giornalista e scrittore Claudio Fava firma un testo avvincente ispirato alle recenti cronache d’Italia, per un duplice ritratto dei magistrati simbolo della lotta contro la mafia. Nella messa in scena Bam Teatro, per la regia di Marcello Cotugno, la pièce teatrale vede protagonisti Filippo Dini, Giovanni Moschella e Pierluigi Corallo nei ruoli rispettivamente di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e di una teoria di mafiosi e giudici collusi e corrotti. «Spettacolo avvincente ed emozionante – si legge nella scheda di presentazione del Cedac – “Novantadue” porta a teatro la questione cruciale e attuale della criminalità organizzata e dei rapporti tra stato e antistato, con gli ambigui e imbarazzanti legami tra esponenti della classe politica e gli “uomini d’onore” ai vertici di “cosa nostra”, per una riflessione sulla legalità e la democrazia e il senso del bene comune. “Novantadue” è uno spettacolo coraggioso e necessario per riflettere». (t.g.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
