Il libro di Bussa sul mito dell’accabadora
BOLOTANA. Il mito dell’accabadora omicida è soltanto una storia immaginaria creata e alimentata al di fuori di qualsiasi realtà storica. Questo il filo conduttore del libro “L’accabadora immaginaria”...
BOLOTANA. Il mito dell’accabadora omicida è soltanto una storia immaginaria creata e alimentata al di fuori di qualsiasi realtà storica. Questo il filo conduttore del libro “L’accabadora immaginaria” scritto da Italo Bussa per le edizioni Della Torre (222 pagine, 22 euro). Il volume, che ha per sottotitolo “Una rottamazione del mito”, sarà presentato domani, sabato 16 aprile 2016, nella sala consiliare del comune di Bolotana, con inizio alle 18.
I contenuti del libro saranno illustrati, alla presenza dell’autore, dallo storico Luciano Carta, mentre i lavori, che saranno aperti dal saluto del sindaco di Bolotana, Francesco Manconi, saranno coordinati da Graziano Bussa.
“Il mito sardo dell’ accabadora, la donna chiamata a dare la morte ai moribondi di difficile agonia – si legge nella quarta di copertina – viene ancora oggi ritenuto storicamente fondato. Questo saggio pone, però, in rilievo come in letteratura emergano due forme soppressive, delle quali una di natura magica. Il libro analizza i testi di ogni singolo autore procedendo alla rottamazione delle tesi del partito accabaduriale”. (f.s.)
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