Nuoro, si costituisce Arturo Calia: sparò contro due carabinieri
Per la seconda volta in otto anni si è consegnato alle forze dell’ordine il giovane di Lula condannato per l’attentato contro una camionetta dell'Arma nel 2003
NUORO. Per la seconda volta in otto anni, si è consegnato alle forze dell’ordine un giovane di Lula (Nuoro), condannato per l’attentato contro una camionetta dei carabinieri avvenuto nel paese il 26 gennaio del 2003: Arturo Calia, 31 anni, si è presentato ancora una volta al personale della Squadra mobile di Nuoro, come già avvenuto nel maggio del 2008: all’epoca era latitante da due anni, dopo che il gip del tribunale di Nuoro aveva emesso, il 20 giugno 2006, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei suoi confronti.
Stamattina 15 aprile, alle prime luci del giorno, Calia ha scelto di nuovo di consegnarsi: la Corte di Cassazione, il 23 febbraio scorso, l’ha definitivamente condannato per il tentato omicidio dei due carabinieri a bordo della camionetta bersaglio, 13 anni fa, di alcune fucilate sparate da alcuni giovani, mentre il mezzo sostava in piazza Loreto a Lula. I militari erano rimasti illesi.
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Per lo stesso episodio erano stati condannati altri due compaesani di Calia, fra i quali Gabriele Picci, 35 anni, che si è consegnato il 24 febbraio scorso alla Squadra Mobile, il giorno dopo la sentenza con cui la Cassazione aveva confermato la condanna riducendo, però, la pena da 14 a 12 anni. Come Picci, anche Calia è stato condotto nel carcere di Alghero. I tre giovani (il terzo è Angelo Maria Piras) erano stati assolti, per non aver commesso il fatto, in Corte d’assise a Nuoro nel giugno 2009, ma in appello la sentenza era stata ribaltata.
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