I migliori ovini di razza sarda alla decima Mostra zootecnica
Macomer, non solo pecore selezionate ma anche una vetrina per i prodotti di qualità della filiera Quest’anno parteciperanno 29 aziende di varie province che esporranno oltre duemila capi
MACOMER. Non solo pecore selezionate in aziende zootecniche tenute da allevatori maestri della selezione genetica, ma anche i prodotti di qualità della filiera ovina ai quali la rassegna offrirà una vetrina importante in grado di richiamare operatori del settore agricolo ed esperti da tutta la Sardegna e non solo. La fiera aprirà i battenti venerdì e per due giorni presenterà il meglio dell’allevamento ovino sardo. La X edizione della Mostra zootecnica nazionale degli ovini di razza sarda iscritti ai libri genealogici è un appuntamento importante per il settore e i numeri la dicono lunga sull’interesse che suscita la rassegna. Lo scorso anno ha registrato più di 20 mila visitatori, dei quali oltre 12 mila hanno pagato il biglietto per entrare. Quest’anno partecipano alla fiera di Macomer 29 aziende delle province di Nuoro, Oristano e Cagliari con più di 2000 capi esposti. Il tema della dell’edizione 2016 è riassunto nel titolo del convegno di apertura che si terrà venerdì alle ore 10: «Innovazioni in ambito zootecnico, strategie e strumenti per il settore». Il programma della rassegna è stato presentato ieri nel corso di una conferenza stampa tenuta dall’amministrazione comunale di Macomer, dall’Aipa e dall’Aras che la organizzano assieme al comune. Ha aperto il sindaco Antonio Succu ricordando che l’agricoltura, dopo la fine dell’industria, è il settore trainante dell’economica locale e che sull’agroalimentare si gioca il futuro del territorio. Del programma ha parlato invece l’assessore alle attività produttive Rossana Ledda la quale ha ricordato il concorso gastronomico per le scuole alberghiere che premierà la miglior ricetta a base dei prodotti della filiera ovina. «Il Consorzio del pecorino romano – ha detto – ha messo in palio 7500 euro per premiare le ricette migliori, soldi che andranno alle scuole per finanziarne le attività». Dell’importanza del patrimonio zootecnico ovino ha invece parlato Strefano Sanna, presidente dell’Associazione nazionale pastori, il quale ha detto che in Italia si allevano 7 milioni di ovini del quali 3,3 milioni in Sardegna. I capi iscritti ai libri genealogici allevati in Sardegna sono 170 mila. Marino Contu, direttore dell’Ara Sardegna, ha spiegato che il filo conduttore della mostra è il benessere animale che in Sardegna è alla base della qualità delle produzioni, dalla carne al formaggio. Poi ha parlato del convegno sull’innovazione che porterà le novità della ricerca nel settore della zootecnia. Patrizia Pittalis, direttrice del Consorzio Igp dell’agnello sardo, ha parlato dell’impegno dei 4000 produttori sul fonte della qualità e Michele Arbau della Coldiretti (Campagna Amica) ha spiegato che sono più di 400 le aziende accreditate che realizzano più di 11 milioni di fatturato.
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