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Nuoro

Sul referendum ha pesato l’effetto Intermare

Referendum trivelle: con il 25,35 per cento dei votanti, l’Ogliastra è l’ultima fra i collegi circoscrizionali in relazione all’affluenza al voto. Sui 47.814 aventi diritto al volto, alle urne si è...

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Referendum trivelle: con il 25,35 per cento dei votanti, l’Ogliastra è l’ultima fra i collegi circoscrizionali in relazione all’affluenza al voto.

Sui 47.814 aventi diritto al volto, alle urne si è presentato alle urne un quarto (12.121): i Si sono stati 10.615 (88,72 per cento), mentre i No 1.350 (11,28 per cento). Quella dei No è risultata la percentuale più alta fra i collegi isolani. Così come, in tutta la Sardegna, è sempre ogliastrino il Comune che ha registrato la più alta percentuale dei favorevoli alle trivellazioni off shore sine die: a Perdasdefogu, i Sì , con 370 voti hanno raggiunto l'80,09 per cento, mentre i No, con 92 voti, il 19,91. Ad avere inciso sul voto ogliastrino sicuramente la presenza ad Arbatax, del cantiere operativo Saipem, Intermare fabrication yard, dove si realizzazione piattaforme offshore per la ricerca petrolifera marina.raggiunto l'80,09 per cento e i No, con 92 voti, il 19,91. A Tortolì, centro più popoloso dell’Ogliastra, con 9.044 elettori, i votanti sono stati 2.560 (28,30 per cento). I Sì sono stati 2.268(89,40 per cento), mentre i No 269 (10,60). A Lanusei su 4.619 elettori hanno in 1.435 votato (31,6 per cento): i Sì sono statoi 1286 (90,44 per cento), mentre i No 136 (9,56). (l.cu.)

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