Tirrenia, gli imprenditori chiedono nuove rotte
Il presidente del Consorzio turistico mette a punto le richieste dopo il vertice Sinergie con la compagnia di navigazione per incrementare le presenze
TORTOLI. Lo scorso 31 marzo, i vertici Tirrenia Cin incontrarono al Symposion, nella baia di Porto Frailis, gli operatori turistici dell’Ogliastra per ascoltare le loro richieste. Nei gironi scorsi il presidente Rocco, del Consorzio turistico Sardegna Costa Est, a nome di tutti gli operatori ogliastrini, come d’accordo, ha inviato un memorandum su tali richieste. «Chiediamo alla Tirrenia – si legge – di aprire un tavolo tecnico che ci consenta di confrontare le strategie imprenditoriali nel settore turistico-ricettivo, sicuri del comune interesse che lega la compagnia di navigazione e gli albergatori. Infatti il vostro cliente è il nostro cliente; e il turista che sceglie l’Ogliastra tratta ad un tempo sia con l’albergo sia con il vettore marittimo. È quindi nostro comune interesse soddisfare al meglio e rafforzare la domanda turistica che porta in Ogliastra attraverso il porto di Arbatax». Pur con i limiti che sono presenti nella programmazione già operativa per la stagione 2016, gli operatori turistici sottopongono ai vertici Tirrenia «alcune proposte sulle quali gradiremo potere discutere in un prossimo tavolo tecnico». Ecco le proposte: «Attivazione di un canale costante e privilegiato fra gli operatori del settore turistico-ricettivo e l’ufficio marketing della Tirrenia, consci che le sinergie reciproche possano aiutare noi ad avere più turisti negli alberghi, e, parallelamente, più viaggiatori sulle vostre navi. Aumento della stagione in termini di mesi nei quali sia possibile ad un tempo disporre di alberghi e servizi territoriali aperti e navi che consentano un arrivo su Arbatax». E a questo scopo, a nome degli operatori territoriali, Meloni richiede: «L’aumento delle corse stagionali da Genova ad Arbatax per almeno quattro mesi invece dell’attuale mese e mezzo. Inserimento di una terza nave nel mese di agosto sulla tratta Civitavecchia-Arbatax, stante il fatto che ci risultano già da tempo indisponibili posti nave in diverse settimane di agosto.Rianalizzare gli orari sulla tratta Civitavecchia-Arbatax al fine di limitare i forti disagi che si creano ai nostri turisti che sbarcano in orari molto disagevoli e in assenza di servizi portuali idonei a terra (attendiamo che sia operativa la stazione marittima di Arbatax ). Verificare la possibilità di fare beneficiare Arbatax del cospicuo quantitativo di merce trasportata via mare relativa alla estrazione di argille nei plessi industriali di Escalaplano».
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