Consorzio agnello Igp e cucina multietnica
MACOMER. Il Consorzio di tutela dell’agnello sardo Igp caratterizzerà la sua presenza alla 10ª edizione della Fiera degli ovini della razza sarda, della quale è uno degli enti sponsor,...
MACOMER. Il Consorzio di tutela dell’agnello sardo Igp caratterizzerà la sua presenza alla 10ª edizione della Fiera degli ovini della razza sarda, della quale è uno degli enti sponsor, sostenendo l’iniziativa gastronomica della cucina multietnica a base di carne d’agnello. «Lo scopo – si legge in un comunicato – è quello di far conoscere le diverse varianti di consumo della carne d’agnello cucinate secondo la tradizione delle nazioni dalle quali provengono», per proporre «una panoramica delle varianti di cottura dell’agnello proprie del paese d’origine». Il presidente del Consorzio, Battista Cualbu, spiega la decisione di far conoscere la diversità gastronomica nell’uso della carne d’agnello. «Nelle nostre campagne e nei nostri ovili – dice –, è in atto da una quindicina d’anni una vera e propria amalgama tra le usanze agropastorali sarde e quelle dei paesi di provenienza della manodopera estera. Non possiamo non riconoscere l’importanza della sinergia creatasi tra i sardi e i tanti servi pastori non italiani che svolgono una funzione fondamentale nei meccanismi della nostra economia e senza i quali avremmo assistito all’inesorabile declino di tante realtà». (t.g.t.)
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