Prevenzione della corruzione, l’Asl ai primi posti in Italia
NUORO. C'è anche l'Azienda sanitaria locale di Nuoro tra le 64 Asl, aziende ospedaliere e Irccs sulle 248 prese in esame da “Curiamo la corruzione”, un progetto realizzato da Transparency...
NUORO. C'è anche l'Azienda sanitaria locale di Nuoro tra le 64 Asl, aziende ospedaliere e Irccs sulle 248 prese in esame da “Curiamo la corruzione”, un progetto realizzato da Transparency International Italia, in partnership con Censis (Centro studi investimenti sociali), Ispe Sanità (Istituto per la promozione dell’etica) e Rissc (Centro ricerche e studi su sicurezza e criminalità), che nei piani triennali per la prevenzione della corruzione hanno definito in modo esauriente l’analisi dei rischi. Un’attestazione confortante e al tempo stesso prestigiosa per l’Asl di Nuoro, visto che rientra nella percentuale delle aziende virtuose a livello nazionale, pari al 25,8%, mentre è risultato che ben 100 aziende non hanno svolto l’analisi dei rischi (40,3%) e altre 84 hanno svolto un'analisi parziale (33,9%). In Sardegna soltanto altre due aziende possono vantare la stessa performance di Nuoro. I risultati sono stati comunicati a Roma nel corso della Giornata sulla prevenzione della corruzione, alla presenza del presidente dell’Anac, Raffaele Cantone. Il lavoro che, per l’Azienda sanitaria di Nuoro, è stato portato avanti dalla responsabile aziendale per la prevenzione della corruzione, Paola Raspitzu, alla quale va il più sentito ringraziamento di tutti gli operatori dell’Asl e, in particolare, della direzione aziendale.
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