Domani il terzo memorial “Peppino Puxeddu”
La manifestazione sportiva organizzata dalla Fanum nel campo sportivo “Nanni”
OROSEI. Si svolgerà domani 25 aprile presso il campo sportivo comunale “Peppino Nanni” il Torneo “Memorial Peppino Puxeddu” giunto alla sua terza edizione e organizzato dalla locale associazione sportiva Fanum Orosei. Sono nove le società, provenienti da tutta l’isola, che parteciperanno al torneo regionale di domani. Sul campo si sfideranno i piccoli calciatori delle categorie che vanno dai primi-calci ai pulcini. Alle 9 dal campetto delle scuole elementari in Via del Mare partirà la sfilata delle squadre che raggiungeranno il campo sportivo comunale, la fine del torneo è prevista per le 18. Una giornata di festa per tanti giovani e bambini che coltivano la loro più grande passione: il calcio. L’associazione calcistica Fanum Orosei conta ben 150 iscritti dai cinque anni in su.
Una realtà sportiva solida e ben costruita che soprattutto negli ultimi anni ha ricevuto tanti preziosi riconoscimenti, come ad esempio quello di “Scuola Calcio” ricevuto direttamente dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio. Il riconoscimento ufficiale di Scuola Calcio avviene solo dopo un lungo iter burocratico che prevede la richiesta dei documenti su allenatori, preparatori e alunni e varie verifiche e controlli diretti su qualifiche professionali e patentini per poter allenare.
Sono soltanto cinque le società sportive della provincia di Nuoro che l’hanno sino ad ora ottenuto, e la Fanum è l’unica nel circondario. Tante le opere di miglioramento realizzate; la sistemazione del campo in erba sintetica, le panchine, gli ingressi e gli spalti tinteggiati con i colori della squadra: giallo e blu. Diverse le attività in programma nelle prossime settimane. La Fanum ha anche organizzato una serie di incontri su tematiche alimentari curati da professionisti del settore. Ma non mancano le difficoltà, a giugno scadrà il mandato della presidenza e Pietro Chessa, l’attuale presidente della società lancia un appello rivolto a tutta la comunità di Orosei.
«Abbiamo bisogno di persone che ci aiutino a livello dirigenziale e organizzativo, a giugno finisce il mio mandato e senza un gruppo di persone pronto a mettersi veramente in gioco per sostenere la società io non me la sento di restare – dice Pietro Chessa – Senza un direttivo non sarà possibile affrontare un'altra stagione, e se così fosse ne risentirebbero i giocatori e tutto il paese». La Fanum ha bisogno di nuovo soci, chiunque con le proprie capacità potrebbe dare una grossa mano per non far affossare la società, simbolo calcistico del paese.
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