Energia e bio-edilizia nei corsi post diploma tra scuola e impresa
Le nuove opportunità offerte dall’Its Amaldi per i giovani C’è anche il percorso sui prodotti enogastronomici
NUORO. «Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare». Probabilmente, oggi Seneca sostituirebbe “marinaio” con “giovane”, considerato il disorientamento che vive chi con fatica cerca il suo posto nel mondo del lavoro, il suo porto d'approdo. Per questo, ora più che mai, si deve puntare sulla formazione professionale in quei settori economici che offrono maggiori occasioni di inserimento: vento e porto d'approdo, appunto. Ciò che si propone la Fondazione istituto tecnico superiore (Its) Amaldi di Macomer, che da cinque anni si occupa di formazione ad alta specializzazione tecnologica post-diploma, con particolare riferimento ai settori dell'efficienza energetica e dell'agroalimentare, considerati strategici per lo sviluppo dell'Isola.
Le opportunità offerte dai corsi di studio sono state illustrate nel corso della tavola rotonda “Orienta il tuo futuro” rivolta ai maturandi delle scuole cittadine e organizzata da Confindustria Sardegna centrale in qualità di socio fondatore dell'istituto, di recente riconosciuto dal ministero dell'Istruzione tra i 28 migliori sui 67 presenti in Italia per la qualità della didattica e per la percentuale di occupati a un anno dal conseguimento del titolo: dei 21 studenti specializzati dal 2011 al 2014, infatti, ben il 93 per cento ha trovato una sistemazione, contro la media dell'80 per cento registrata a livello nazionale.
«Gli Its nascono perché in Italia non esistevano più tecnici», ha spiegato Lina Boe, direttrice dello Ial Sardegna-Nuoro (altro ente fondatore) e coordinatrice didattica dell'Its. «Per esempio – ha continuato – la bioedilizia rappresenta un mercato in continua espansione e mancano le figure professionali adatte».
La didattica prevede due corsi biennali di duemila ore ciascuno: 1200 trascorse in aula e 800 in aziende italiane ed estere, dove vengono svolti tirocini formativi, utili a stabilire subito un contatto degli specializzandi con il mondo del lavoro. Aspetto fondamentale sottolineato da Rossana Basolu, referente per gli stages Its. Attualmente sono attivi i corsi su “risparmio energetico nell'edilizia sostenibile e la riqualificazione del patrimonio edilizio” e sulla “valorizzazione e il marketing dei prodotti enogastronomici”. Al termine, gli studenti sostengono una verifica finale condotta da una commissione d'esame.
Superata la prova, conseguono il diploma di Tecnico superiore, titolo corredato dall'Europass (per favorire la circolazione in ambito europeo) e che offre la possibilità di proseguire gli studi all'università con il riconoscimento di crediti formativi. I vantaggi della formazione non sono solo per gli studenti, ma anche per le imprese e il territorio, come hanno spiegato ai partecipanti gli imprenditori Gavino Guiso (Mac Formaggi Macomer), Tonino Arcadu (Gostolai-Oliena) e Gian Gavino Cossu (Isola della salute-Nuoro), alcune delle tante aziende che ospitano i tirocinanti.
E come ha ribadito loro Marco Denti, segretario del Consorzio sinergia, sodalizio di cui fanno parte imprese ed enti pubblici, finalizzato al risparmio energetico. Significativa poi la testimonianza dello studente Antonello Cattide, 31enne laureato in Lettere che dopo varie esperienze lavorative e decine di curriculum inviati, ha deciso di rimettersi in gioco frequentando il corso di agroalimentare.
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