Gran successo di pubblico per la Fiera degli ovini
Macomer, soddisfazione del Comune, dell’Ara e dell’Assonapa per i risultati La scuola alberghiera di Bosa vince il concorso gastronomico a base di pecora
MACOMER. L’edizione 2016 della Mostra nazionale degli ovini della razza sarda ha confermato la partecipazione e i risultati della rassegna precedente che si tenne un anno fa. Il tempo incerto (c’era anche un avviso di condizioni meteorologiche avverse) non ha scoraggiato i visitatori. La fiera rimane un momento di grande richiamo e la conferma è arrivata nell’ultimo fine settimana con risultati importanti nonostante il maltempo. Soddisfatti gli organizzatori (il Comune di Macomer, l’Ara e l’Assonapa) che l’hanno fortemente voluta e hanno lavorato per la riuscita della manifestazione. «Anche la X Mostra nazionale degli ovini è perfettamente riuscita – ha detto Rossana Ledda, vice sindaco e assessore alle Attività produttive, – siamo più che soddisfatti del risultato. Economicamente, tra ingressi, maggiori sponsorizzazioni e affitto di spazi, è andata bene. C’è un segmento di pubblico che mantiene la presenza e c’è un pubblico nuovo che si affaccia verso la manifestazione che non è solo la fiera degli ovini, ma anche la rassegna dell’agroalimentare legato al settore. È riuscita anche grazie al personale del Comune e a tutta la macchina comunale, che ringrazio per l’impegno».
Sul fronte dell’agroalimentare, la novità di quest’anno è il 1° concorso gastronomico “Città di Macomer” dedicato alle scuole alberghiere. Ha vinto la scuola di Bosa con un menu a base carne e formaggi di pecora premiato da una giuria severissima di esperti. Alla scuola vincitrice andrà un premio di 2500 euro, ma il capo di gabinetto della presidenza della Regione, Filippo Spanu, intervenuto alla premiazione, ha annunciato che la scuola vincitrice sarà invitata il 12 luglio in Toscana, a totale carico della Regione, per cucinare le stesse specialità per 200 persone nel corso di un incontro dell’ente foreste nazionale.
Il vincitore assoluto della X Mostra degli ovini di razza sarda è Renato Pitzalis di Nuragus, che con i suoi 30 anni era il più giovane espositore della rassegna. Ha prevalso sugli altri 28 allevamenti in gara, «i migliori della razza in circolazione», come ha detto il presidente dell’Assonapa Stefano Sanna. Nelle otto categorie Pitzalis ha sommato ben 101 punti. Al secondo posto con 92 punti, i fratelli Selis di Tuili, Efisio e Vincenzo, campioni in carica avendo vinto la nona edizione, mentre al terzo posto (stessa posizione dello scorso anno) si è classificato Mauro Daniel Giuseppe Scintu di San Nicolò Arcidano. «È stata ancora una volta una fiera che ha messo in mostra ovini di altissimo livello – ha detto Marino Contu, direttore di Ara Sardegna –. I pastori sardi si confermano migliori nel loro mestiere. Allevano animali di altissima qualità, sanno migliorarsi di anno in anno e sono al vertice anche per il benessere animale. Ormai sono evidenti a tutti i risultati che abbiamo raggiunto dopo oltre dieci anni dall’inizio della misura del benessere animale. Questo era il nostro messaggio: Sardegna isola del benessere. Abbiamo visto giusto. La fiera ha premiato chi ha lavorato e ha partecipato e credo che abbia sbagliato chi non è venuto».
Soddisfatti anche all’Assonapa. «La pastorizia sarda ha saputo sposare al meglio il binomio tradizione e innovazione – ha detto il presidente Stefano Sanna –. Riesce a conservare valori e sapori di un tempo introducendo in azienda gli strumenti da lavoro più avanzati dal punto di vista innovativo e tecnologico. Negli ovili convivono le vecchie generazioni custodi dei saperi antichi e i giovani che fanno tesoro dei consigli dei padri declinandoli con gli strumenti di ultima generazione. L’azienda dei Pitzalis, vincitrice della mostra, ne è un esempio».
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