Veterinari a convegno sulla capra sarda
L’incontro in programma il 6 maggio a Dorgali è dedicato a Gesuino Maricosu, scomparso a ottobre
DORGALI. È in ricordo di Gesuino Maricosu, il veterinario di Oliena che per anni ha operato a Dorgali, scomparso nell’ottobre scorso all’età di 58 anni, il convegno “ Salvaguardia e valorizzazione della capra sarda” in programma venerdì 6 maggio. L’appuntamento è nell’Hotel Ristorante Sant’Elene a Dorgali. Organizza la Cooperativa Dorgali-Pastori, l’Ara, Associazione regionale allevatori e il Dipartimento di Medicina Veterinaria di Sassari Organizza La Cooperativa Dorgali-Pastori, Ara, associazione regionale allevatori e il Dipartimento di Medicina Veterinaria di Sassari. Un ruolo importantissimo lo hanno avuto i pastori della Cooperativa con in testa il presidente Leonardo Salis.
Al convegno parteciperanno i massimi esperti del settore che in una serie di interventi illustreranno i vari aspetti della salvaguardia e della valorizzazione della capra sarda. La chiusura dei lavori è affidata all’assessore regionale all’Agricoltura, Elisabetta Falchi. «Le tante adesioni ricevute per questa iniziativa attestano quanto Gesuino fosse stimato e benvoluto – dicono i colleghi che per anni hanno lavorato fianco a fianco con Maricosu – Sia come veterinario ma soprattutto come uomo. Una stima che vale più di un’amicizia perché è il riconoscimento di una vita spesa al servizio della professione e degli altri. Che si trattasse di curare gli animali,lavorare il legno o vinificare, Gesuino lo faceva sempre con dedizione e scrupolosità, con risultati che non potevano che destare ammirazione. Oltre che il lavoro, sapeva curare bene i rapporti umani. Ma non è solo per la sua generosità che ha lasciato il segno. A quanti di noi hanno avuta la fortuna di lavorare con lui, o conoscerlo, Gesuino lascia un ricordo indelebile per la sua forza, la determinazione e il coraggio».
Al convegno si parlerà di un settore con grandi potenzialità al quale Gesuino ha dedicato molta parte delle sue energie. Con la speranza di riuscire a dare un po’ di entusiasmo a quanti , con sacrificio e molto amore , mantengono viva una attività tramandata da secoli. «Ma il convegno vuole essere sopratutto l’occasione per i colleghi e gli amici di Gesiuno per stare insieme. Insieme in suo ricordo, ma con un po di allegria. Perché siamo sicuri che è così che lui avrebbe voluto», concludono i colleghi del veterinario scomparso. (n.mugg.)
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