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Nuoro

Autorità dell’energia deciderà il futuro dell’industria a Ottana

di Federico Sedda
Autorità dell’energia deciderà il futuro dell’industria a Ottana

Terna ha ultimato le verifiche sugli impianti dell’azienda Incontro alla Regione con il presidente e l’assessore Piras

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OTTANA. «Terna ha ultimato le procedure per verificare se parte degli impianti rispondono ai requisiti per la riaccensione rapida e l'erogazione in rete in condizioni di equilibrio del sistema elettrico. Le attività di verifica hanno avuto riscontri positivi. Ora si attende il pronunciamento definitivo dell’Autorità dell’energia». Questo in sintesi l’esito dell’incontro convocato alla Regione per affrontare la situazione di Ottana Energia e le prospettive dell’area produttiva di Ottana. Alla riunione, presieduta dal presidente Francesco Pigliaru alla presenza dell’assessore all’Industria, Maria Grazia Piras e del consulente Giancarlo Serra, hanno partecipato le segreterie regionali e provinciali dei sindacati confederali e di categoria di Cgil, Cisl e Uil, le Rsu di Ottana Energia e il sindaco di Ottana, Franco Saba. Esclusi gli altri sindaci del territorio. Nella convocazione ufficiale non erano stati inseriti i rappresentanti di Confidustria nuorese e i vertici aziendali, ma Confindustria ha partecipato.

Un incontro dal clima positivo, si legge in una nota. La Regione è impegnata su più fronti per raggiungere un risultato soddisfacente e le parti sociali e economiche della Sardegna centrale hanno sottolineato il lavoro svolto in questi mesi dall’esecutivo. Per quanto riguarda la centrale elettrica di Ottana è emerso che La Giunta e il Governo sono impegnati affinché la produzione di energia sia sempre più fattore di competitività territoriale e non fine a se stessa. La Regione, e su questo punto hanno convenuto anche sindacati e Confindustria, ritiene che la produzione di energia debba essere al servizio delle imprese che operano a Ottana o che in quell’area industriale vorranno intraprendere iniziative di crescita e di sviluppo. “Su questo punto – dice la nota regionale – la Giunta è decisa a sostenere in tutte le sedi la necessità di individuare le soluzioni che consentano la rimessa in funzione della centrale in modo funzionale al mantenimento e alla prospettiva delle sinergie industriali del sito”.

La questione energetica è fondamentale per dare corpo al progetto di ripresa produttiva della filiera chimica di Ottana Polimeri, i cui impianti sono fermi da due anni. Su questo fronte la Giunta ha anche fatto sapere “di avere creato le condizioni perché arrivi a rapido compimento la cessione degli impianti Versalis di Sarroch a Ottana Polimeri. Le interlocuzioni su questo fronte stanno andando avanti e altri incontri sono previsti nei prossimi giorni”.

È stato infine fatto il punto sullo stato di avanzamento del Piano per la metanizzazione che sarà parte integrante del Patto che sarà firmato entro maggio da Regione e Governo e su cui ci sarà a breve un incontro con i sindacati. Nei giorni scorsi i lavoratori di Ottana Energia erano stati protagonisti di una clamorosa protesta: due operai prima e tre operaie dopo erano rimasti per quattro giorni in cima a una delle due ciminiere della centrale elettrica. La protesta era terminata quando il presidente Pigliaru aveva assicurato la convocazione dell’incontro a Cagliari.

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