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Nuoro

Il pasticcio dei rifiuti: ricorso contro lo stop alla gara d’appalto

Il pasticcio dei rifiuti: ricorso contro lo stop alla gara d’appalto

Impugnata la delibera con cui la giunta ha revocato il bando Il Pd chiede le dimissioni dell’assessore all’Ambiente Sanna

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NUORO. Arriva la prima grana per l’amministrazione Soddu dopo la decisione di bloccare la nuova gara d’appalto per il servizio di raccolta dei rifiuti. Una delle cinque ditte ammesse alla gara, infatti, ha presentato un ricorso al Tar per chiedere l’annullamento della delibera della giunta.

A denunciarlo è il gruppo consiliare del Partito democratico che proprio qualche giorno fa aveva invitato la giunta Soddu a ritornare sui suoi passi dal momento che «ritirare gli atti di gara in questo momento potrebbe esporre il Comune a lunghi contenziosi che potrebbero costare cari alle casse pubbliche».

Il bando di gara per il nuovo servizio di raccolta dei rifiuti è stato pubblicato in piena era Bianchi. Un progetto innovativo che vale quasi 50 milioni di euro: si parte infatti da una base d’asta di 7 milioni di euro l’anno per sette anni. «I costi sono troppo alti – spiega l’assessore all’Ambiente Giuliano Sanna – Per questo la giunta ha dato incarico al dirigente responsabile di ritirare gli atti di gara. Non si può chiedere un sacrificio simile ai contribuenti».

Per l’assessore, quindi, è meglio rifare tutto. Ma la giunta ha solo un potere di indirizzo politico: la responsabilità di revocare il bando, infatti, è del dirigente del settore Ambiente che però, a distanza di diversi mesi, non ha ancora provveduto. «Gli uffici stanno lavorando, è solo questione di tempo», anticipa l’assessore.

L’idea della giunta Soddu è quella di riscrivere ex novo il bando di gara partendo da una base d’asta inferiore a quella prevista dal bando targato Bianchi.

«I cittadini non ce la fanno più, il nostro obiettivo è offrire un servizio efficiente a costi più bassi – continua l’assessore – Se andassimo avanti col bando attuale andrebbero in fumo anche i risparmi che siamo riusciti a ottenere grazie alla rimodulazione del contratto con Nuoro Ambiente e alle nuove tariffe di smaltimento a Tossilo. Per questo abbiamo deciso di revocare la gara d’appalto». Ma il Pd non ci sta. Ritiene che ritirare gli atti in questo momento della gara esponga il Comune a lunghi e costosi contenziosi. Il segretario Francesco Manca chiede addirittura le dimissioni dell’assessore Giuliano Sanna. «Non era mai capitato che una Giunta, con un atto di indirizzo senza precedenti, intervenisse su una gara d’appalto in corso – scrive in una nota– Per questo riteniamo doveroso che l’assessore Sanna faccia un passo indietro, il ruolo che ricopre è troppo delicato e non può essere svolto con la superficialità dimostrata fino ad oggi».

«Nessun rischio per il Comune – replica Sanna – La gara è ancora in una fase embrionale, per questo abbiamo deciso di bloccarla ora». (g.z.)

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