Sconti sulla Tari ai locali senza le slot machine
BORTIGALI. Il Comune di Bortigali praticherà uno sconto sulla Tari, la tassa rifiuti che il Comune richiede a fronte del servizio di raccolta e smaltimento sul proprio territorio, ai pubblici...
BORTIGALI. Il Comune di Bortigali praticherà uno sconto sulla Tari, la tassa rifiuti che il Comune richiede a fronte del servizio di raccolta e smaltimento sul proprio territorio, ai pubblici esercizi nei quali non sono installate le slot machine o, se ci sono, verranno eliminate. L’iniziativa dell’amministrazione comunale ha una grande valenza sociale perché premia gli esercenti che tolgono la disponibilità del gioco d’azzardo legalizzato nei locali pubblici. Si elimina inoltre una presenza di grande richiamo per i ladri che negli ultimi tempi hanno derubato diversi bar della zona (qualcuno anche a Bortigali) a caccia dei soldi delle macchinette.
La Tari dei pubblici esercizi si compone di una parte fissa, legata alla superficie “calpestabile” dei locali, e di una parte che varia a seconda della categoria dia appartenenza. «Con la modifica della tariffa della Tari – dice il sindaco Francesco Caggiari –, come amministrazione abbiamo deliberato di ridurre del 30 per cento il tributo sia nella parte fissa che in quella variabile per i pubblici locali, cioè i bar che non hanno le slot machine o le tolgono se ce le hanno. Nonostante il piano finanziario della Tari sia più elevato rispetto allo scorso hanno, questo determinerà per gli esercizi commerciali una piccola diminuzione della tassa. Lo sgravio per i bar che eliminano le slot machine viene ripianato con fondi di bilancio del comune».
Il sindaco sottolinea ancora che il piano finanziario della Tari è “spalmato” per il 94 per cento sulle utenze domestiche mentre il 6 per cento grava sulle altre utenze. «Questo – prosegue Francesco Caggiari – è un piccolo segnale politico col quale ci proponiamo di venire incontro ai titolari dei pochi locali commerciali che, malgrado la crisi pesante che ha colpito le attività sia ancora in atto, restano comunque aperti. A Bortigali, un paese di anziani, le attività commerciali sono dei veri e propri punti di erogazione di servizi, a volte quasi primari e comunque utili e necessari».
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