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Siniscola, nuovi fondi per i cantieri comunali con gli ex Ros Mary

di Homar Farina
Siniscola, nuovi fondi per i cantieri comunali con gli ex Ros Mary

La Regione stanzia 500mila euro. Assunzioni da dicembre Il sindaco: «Una boccata d’ossigeno per molte famiglie»

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SINISCOLA. Dei 4 milioni e mezzo di euro stanziati dall'assessorato regionale del Lavoro, 513mila euro arriveranno nelle casse del comune di Siniscola per il reimpiego nei cantieri comunali degli ex operai della “Ros Mary” che non godono più di alcun ammortizzatore sociale.

La somma messa a disposizione dalla Regione sarà utilizzato per l'avvio dei cantieri comunali che dovranno partire entro il 31 dicembre del 2016 e per i quali gli stessi uffici si riservano di poter eseguire controlli a campione, oltre alla rendicontazione delle somme impiegate.

Il Comune, nel maggio dello scorso anno, aveva avviato al lavoro 47 operai fuoriusciti dagli ammortizzatori sociali, nove dei quali erano stati destinati, previa convenzione con l’amministrazione, nel distretto della Asl di via Isalle. Lo sblocco dei fondi da parte dell'assessorato regionale al Lavoro è stato accolto dal sindaco Rocco Celentano con soddisfazione. «Con il riavvio del cantiere per gli ex lavoratori della Ros Mary – commenta Celentano – si affronta una questione che da anni porta incertezza economica in tante famiglie che non possono più contare sugli ammortizzatori. Sono molto soddisfatto per la decisione dell’assessorato regionale – continua – È un’occasione unica per i lavoratori, che possono così finalmente tornare al lavoro».

Anche l'assessore ai Lavori Pubblici e vice sindaco Lucio Carta parla di un importante risultato «ottenuto grazie ad un continuo lavoro di pressing da parte dell'amministrazione di Siniscola sugli uffici regionali. Il riavvio dei cantieri è una concreta risposta che riusciamo a dare ai lavoratori del nostro territorio».

L'obiettivo che potranno perseguire i lavoratori, che da tempo hanno interrotto i rapporti con il settore tessile, potrebbe essere quello della loro stabilizzazione.

«Le attività nelle quali sono stati impiegati a tempo determinato – si legge in una nota di Rocco Celentano – vanno dal censimento al monitoraggio e alla bonifica dei canali tombati, dalla prevenzione degli incendi alle attività di pulizia e bonifica delle micro discariche presenti nel territorio comunale».

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