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Nuoro

Anche Posada appartiene ai borghi più belli d’Italia

di Sergio Secci
Anche Posada appartiene ai borghi più belli d’Italia

Cerimonia per la consegna dell’attestato dal presidente nazionale Primi Il sindaco Tola: «Il nostro futuro passa dalla valorizzazione del centro storico»

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POSADA. Da ieri Posada appartiene ufficialmente al club dei 250 borghi più belli d’Italia. È stato il presidente nazionale Fiorello Primi a consegnare l’attestato al sindaco Roberto Tola in una cerimonia che si è svolta in piazza Eleonora d’Arborea nel centro storico. Assieme a Primi, c’erano anche il sindaco di Castelsardo Franco Cuccureddu, i primi cittadini di Atzara e Bosa, Alessandro Corona e Luigi Mastino che assieme a Carloforte ed ora Posada, sono i borghi che in Sardegna fanno a far parte del prestigioso club.

Una rete eterogenea che rappresenta vari territori dal nord al sud della Sardegna con l’idea di sviluppare proposte legate al turismo per cercare di impedirne lo spopolamento e offrire nuove opportunità lavorative. Il club a livello nazionale è molto attivo e la prossima settimana, il presidente Primi e Cuccureddu, si recheranno in Canada per partecipare ad una fiera del turismo che coinvolge 60 tour operator del Nord America. I borghi d’Italia, daranno spazio anche alla Sardegna con la presentazione di pacchetti da 5, 7 e 15 giorni che prevedono visite nei cinque centri sardi.

«Si tratta di turisti che non vanno a cercare solo il mare o le belle piscine – spiega Cuccureddu – ma le peculiarità dei luoghi come la gastronomia o il segreto dei centenari isolani». In attesa dell’arrivo dei vacanzieri d’oltre oceano, L’associazione propone per il 25 giugno “La notte dei borghi” dedicato a tutti gli innamorati. «Tutti i paesini saranno rischiarati per una notte solo dalle fiaccole – ha spiegato Fiorello Primi – per far rivivere un momento di romanticismo, contiamo di muovere in Italia almeno un milione di persone e circa 15mila nei cinque borghi sardi. Pensiamo che la Sardegna, non possa restare fuori da questo flusso turistico e si tratta di un opportunità da cogliere».

«Il futuro di Posada passa dalla valorizzazione del centro storico – ha sottolineato il sindaco Tola – attraverso l’insediamento di attività commerciali e artigianali vivibili ed accoglienti tutto l’anno ma anche con l’organizzazione di eventi e spettacoli e di percorsi storico culturali. Il mare, il fiume e il parco di Tepilora sono dei grandi attrattori turistici che dobbiamo sfruttare per creare uno sviluppo economico virtuoso e rispettoso dell’ambiente».

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