Servizi sociali in rete per il welfare
L’assessore comunale Romagna: «Necessario compiere il salto di qualità»
NUORO. Il Cesp di Nuoro ha ospitato due giornate intense di lavoro per l’evento “Generazione welfare” promosso dall’assessorato ai Servizi sociali del Comune di Nuoro, ente capofila del Plus e previsto nell’ambito del progetto “Home care premium 2014” finanziato dalla direzione centrale dell’Inps, progetto assistenza domiciliare per le persone non autosufficienti.
Il Plus di Nuoro intende valorizzare un nuovo modello di fare rete nel territorio fra tutti gli attori sociali del sistema, con l’obiettivo primario di promuovere nuovi servizi e sinergie, mobilitando le risorse.
Le due giornate di lavori rappresentano il punto focale di quello che si può certamente definire un nuovo modello di azione.
Gli incontri svoltisi nella due giorni nuorese sono stati mirati a costruire nuove sinergie relativamente ad alcuni temi fondamentali quali lo sviluppo dello sportello sociale di prossimità, la creazione di un sistema di inclusione a favore dei soggetti più fragili attraverso la creazione di una rete fra Plus, Centri per l’impiego, Agenzie di lavoro e cooperative sociali, la definizione di un accordo di programma fra welfare primario e welfare aziendale e la creazione di un registro degli amministratori di sostegno in accordo con associazioni di volontariato e tribunale delle tutele.
Per ciascuno dei temi sono stati approntati tavoli di lavoro con la metodologia dell’Open space tecnology, forma alternativa di progettazione partecipata che ha messo a sistema le idee emerse dai gruppi di lavoro.
«Sono state due giornate di lavoro intense e proficue – ha spiegato Valeria Romagna, assessore ai Servizi sociali –. Hanno partecipato operatori provenienti da tutta la Sardegna. I tavoli di lavoro hanno messo a sistema il meglio delle idee, grazie al lavoro dei professionisti che li hanno coordinati. Incontri come Generazione welfare rappresentano la base per compiere quel salto di qualità di cui il nostro settore ha bisogno per affrontare le difficili sfide che l’immediato presente e il futuro ci offrono. È stata importante la presenza dell’assessore regionale Luigi Arru che ha ribadito la necessità di fare rete. Ho chiesto che Nuoro e le zone interne – ha concluso l’assessore comunale ai Servizi sociali, Valeria Romagna – abbiano il riconoscimento che meritano in fase di programmazione, sperimentazione e progettazione».
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