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Comunità ospitale, nuovo incontro

di Bernardo Asproni

All’ordine del giorno anche la programmazione degli eventi

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BITTI. Il terzo incontro per lo sviluppo del progetto Comunità Ospitale ha messo i primi paletti nella strada della operatività con l’elezione del comitato di pilotaggio; la discussione sul cartellone annuale degli eventi; l’impostazione del logo e del claim della comunità ospitale; la sottoscrizione del programma di intenti e della carta di ospitalità.

All'incontro, organizzato dal Comune e dall’associazione Borghi Autentici d’Italia, hanno partecipato operatori interessati allo sviluppo turistico del paese (attività ricettive, ristoratori, produttori, artigiani, commercianti, associazioni). Il tutor dell’ospite Bai-Bitti Giovanni Carru e il rappresentante di Borghi Autentici d'Italia David Deriu, presente l'assessore Ivana Bandinu, hanno evidenziato l'importanza dei punti in discussione finalizzate alle azioni da mettere in atto. In apertura si è parlato del Logo e del claim della Comunità Ospitale.

Quella scelta che David Deriu ha definito «creazione del logo, immagine identitaria» puntualizzando che in genere si scelgono tre elementi.

Le proposte avanzate sono tante ma quella più gettonata come logo è stata la triade “Romanzesu-Tepilora-Tenores”, stabilendo come slogan “Antico Borgo dei Tenores”, del resto, per quanto concerne il canto a tenore, anche durante l’incontro è emerso «che a Bitti siamo conosciuti per questo». A lungo si è dibattuto sul cartellone annuale degli eventi e delle iniziative da mettere in programma.

«È importante sapere entro l’anno corrente gli eventi del prossimo anno in modo tale da redare un programma dettagliato. È una questione di promozione» ha sostenuto Carru. Certo è un discorso a lungo termine, bisogna insistere. Lo si può fare anche per i piccoli eventi, l'importante è farlo in modo scientifico e sistematico.

Gli operatori devono trovare una coesione. Per prova si partire con un calendario trimestrale.

Ed è un lavoro che può iniziare a fare, come collettore, il “comitato di pilotaggio”, che è costituito da un piccolo gruppo di operatori che resta composto dal tutor giovanni Carru, dall’assessore Ivana Bandinu più tre componenti che l’assemblea ha designato nelle persone di Sergio Delogu (cooperativa ProTepilora), Pasqualina Calia (agriturismo Dogolai) e Giampietro Contu (ristorazione e ospitalità).

Nello stesso incontro si è parlato, inoltre, del canale web, per raccogliere informazioni, e della pubblicità e si è chiuso con la sottoscrizioni del programma di intenti e della carta di ospitalità.

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