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Nuoro

convegno del rotary

Bere consapevolmente non fa male

Bere consapevolmente non fa male

Tonino Arcadu ha presentato gli studi dei professori Deiana e Pirisi

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NUORO. Numerosi incontri nelle scuole, sensibilizzazione dei giovani e poi una spiegazione tecnica sul bere alcolici con il giusto approccio. «Bere consapevole» era il titolo dell’incontro organizzato dal Rotary club Nuoro per cercare di affrontare un argomento di estrema delicatezza e di grande attualità in una città in cui il problema alcool è particolarmente sentito. A parlarne sono stati Tonino Arcadu, presidente del Rotary Nuoro e imprenditore nel settore vitivinicolo titolare di una cantina di Oliena, e il professori Luca Deiana e Mario Pirisi. Dopo i saluti della commissaria della Biblioteca Satta, Vannina Mulas, e del sindaco Andrea Soddu, che ha sottolineato la grave situazione esitente in città per quanto riguarda il bere, ma anche l’aumento della diffusione delle droghe tra i giovanissimi, ha preso la parola Tonino Arcadu. Il presidente del Rotary ha ripercorso la storia del vino dall’età della pietra fino ad arrivare ai giorni nostri, sottolineando l’importanza che il settore ha nel panorama economico sardo. Il professor Luca Deiana per parlare di bere consapevole ha portato ad esempio i centenari e presentato la ricerca fatta con i ricercatori dell’Università di Sassari nell’ambito del progetto Akea (A Kent’Annos). Infine, il professor Mario Pirisi si è ssoffermato sugli effetti che l’uso e soprattutto l’abuso di alcol hanno sulla salute e portato uno studio recente. Nelle prossime settimane, i rotariani incontreranno altre scolaresche cittadine nell’ambito del progetto “Bere consapevole”.

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