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Riaprirà al traffico la circonvallazione chiusa da due anni

Riaprirà al traffico la circonvallazione chiusa da due anni

Sindia, impediva i collegamenti tra Marghine e Planargia Lavori rallentati dal commissariamento della Provincia

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SINDIA. Chiusa da circa due anni e mezzo, la circonvallazione di Sindia riaprirà a breve evitando ai mezzi diretti o provenienti da Bosa i problemi e i pericoli che derivano dal passaggio dentro il paese al cui interno è stato deviato il traffico dopo la chiusura della strada. I lavori di sistemazione sono in fase di esecuzione avanzata e saranno ultimati entro maggio. Li realizza l’impresa Mario Loi di Macomer, alla quale era stata aggiudicata la gara bandita dalla Provincia. Quello che si sta realizzando è un intervento tampone in attesa di una soluzione definitiva alla quale metterà mano la Regione e consiste nell’eliminazione del dissesto che ha reso la strada impraticabile al punto da imporne la chiusura al traffico per motivi di sicurezza. La strada è chiusa dal mese di febbraio 2014.

I lavori che si concluderanno a breve dovevano essere eseguiti già nel 2015, ma il commissariamento delle province, compresa quella di Nuoro, e i meccanismi della burocrazia hanno dilatato i tempi. Alla fine del 2014, il presidente della Provincia (all’epoca era Costantino Tidu) riuscì a recuperare 300 mila euro tra le pieghe del bilancio dell’ente. Con quella somma è stato finanziato l’intervento in esecuzione e in fase di completamento. I tempi già lunghi della soluzione di un problema che per due anni ha strozzato i collegamenti tra il Marghine e la Planargia, probabilmente lo sarebbero stati anche di più senza il pressing dell’Unione dei Comuni del Marghine e dei sindaci della zona. «I lavori in esecuzione elimineranno il dissesto e permetteranno al riapertura della strada prima dell’estate e dell’inizio della stagione balneare – dice il presidente dell’Unione dei comuni, Antonio Succu, – si risolvono infatti i problemi che per motivi di sicurezza avevano imposto la chiusura della circonvallazione, ma non si eliminano le cause. La soluzione definitiva è legata a un intervento da 2,7 milioni di euro che la Regione si è impegnata a realizzare».

Nel piano delle infrastrutture predisposto dall’assessorato regionale ai Lavori pubblici per la circonvallazione di Sindia è stato inserito un finanziamento di 2 milioni e 700 mila euro, sufficiente per eseguire tutti i lavori che si renderanno necessari per eliminare definitivamente le cause del dissesto, a partire dalla raccolta delle acque sorgive che causano il cedimento del fondo e fanno saltare l'asfalto. (t.g.t.)

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