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Nuoro

«Biblioteca, attacchi ingenerosi alla Mulas»

«Biblioteca, attacchi ingenerosi alla Mulas»

Il segretario provinciale del Psi difende la commissaria: «Ha sempre operato nell’interesse dell’ente»

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NUORO. Dopo la richiesta di dimissioni di Vannina Mulas da parte della coalizione di maggioranza in consiglio comunale, interviene in difesa della commissaria del Consorzio Satta il segretario provinciale del Partito socialista, Mario Giannasi: «Attacchi ingenerosi». La storia è nota: nei giorni scorsi l’amministrazione in carica ha chiesto alla commissaria Mulas di fare un passo indietro, con un documento firmato dai partiti e dai movimenti che hanno sostenuto Soddu nella sua corsa a sindaco della città. «Non solo in questi cinque anni di incarico lautamente retribuito la Mulas non ha svolto neppure l’unico compito cui era tenuta, ovvero ricostituire gli organi sociali e dare una prospettiva moderna alla biblioteca, ma si è arroccata nel fortino prebendizio non opponendo alcuna resistenza alla scellerata incursione del legislatore regionale che sta cercando di estromettere il comune di Nuoro dalla vita delle sue istituzioni culturali. È ora che si dimetta». Un atto di sfiducia pubblico che ha provocato prima l’indignazione della stessa commissaria («Da tempo ho offerto al sindaco la mia disponibilità alle dimissioni e a cercare una soluzione per il futuro del Consorzio») e ora quella del suo compagno di partito, Mario Giannasi. «Non mi era mai capitato prima di leggere un comunicato stampa del tenore di quello rivolto al commissario Mulas – si legge in una nota –. I cittadini hanno il diritto di pretendere dai politici un linguaggio differente da quello dei social e delle chiacchiere di strada».

Poi il segretario del Psi nuorese entra nel merito della questione. «La commissaria Mulas è in carica da 5 anni perché, dopo la cancellazione delle comunità montane, era necessario dare all’ente una nuova forma giuridica e la complessità normativa non ha consentito agli enti interessati, non alla commissaria, di risolvere il problema in tempi stretti». Giannasi sottolinea poi come Vannina Mulas abbia svolto «il suo compito in modo egregio: nessuno si è accorto della mancanza di un presidente e di un consiglio di amministrazione, com’è testimoniato dall’attività svolta dalla biblioteca Satta, pur nella ristrettezza delle risorse». Il segretario poi risponde all’attacco fatto dalla maggioranza alla Mulas di voler restare attaccata alla sua poltrona. «L’attaccamento alla prebenda lo rimando agli estensori del documento ai quali auguro di poter raggiungere tutti i traguardi tagliati dalla Mulas nella sua lunga carriera politica, che – chiude Giannasi – ha sempre manifestato, anche all’amministrazione in carica, la sua disponibilità a rimettere il suo mandato e ha sempre operato nell’esclusivo interesse dell’ente».

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