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Nuoro

Edilizia vicina al collasso: l’allarme dei sindacati

di Lamberto Cugudda ; di Lamberto Cugudda
Edilizia vicina al collasso: l’allarme dei sindacati

Cgil, Cisl e Uil chiedono alla Regione la riapertura dei cantieri dell’Orientale Assemblee territoriali della Filca per esaminare la difficile situazione

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ARBATAX. Comparto delle costruzioni in Ogliastra: la grande crisi va avanti da anni. Pochi giorni fa si è tenuta la prima delle assemblee territoriali che la Filca-Cisl (con sede a Tortolì), guidata dal responsabile regionale per il territorio Ogliastra, Maurizio Piras, terrà in numrosi centri. «Il nostro settore – afferma il sindacalista – continua a vivere un momento di grande difficoltà. I dati della crisi confermano un trend negativo con gli appalti pubblici, che sono crollati di oltre il 70 per cento. Mentre il segno meno è pari al 78 per cento in relazione alle costruzioni private. Nel 2015 abbiamo comunque riscontrato dai dati delle Casse edili che la continua discesa del numero degli occupati nel settore si è arrestata. Anzi, nei primi mesi dell’anno in corso abbiamo avuto conferma di una lievissima crescita del numero dei lavoratori occupati, forse per effetto degli incentivi alle assunzioni erogati alle imprese e del Jobs Act, nel corso del 2015, da parte del governo». A parere del responsabile territoriale della Filca-Cisl, per fare ripartire l’edilizia e il lavoro, insieme alla Fillea-Cgil e alla Feneal-Uil, è stato chiesto alla Regione «di procedere con urgenza all’attesa apertura dei cantieri Anas lungo la Nuova strada statale 125-Orientale sarda (collegamento veloce Tortolì-Cagliari) e alla strada statale 389 (per Nuoro), già dotati di risorse finanziarie». Maurizio Piras rammenta: «Il tavolo di contrattazione che è stato aperto di concerto con le Federazioni regionali di categoria ha permesso, attraverso l’impegno di tutti i soggetti sociali e istituzionali, Anas e Regione,di verificare molteplici difficoltà legate agli adeguamenti tecnici che gli appalti relativi alle statali 125 e 389 richiedevano. Il dilungarsi dei tempi ha così permesso la discussione di un importante Protocollo regionale Anas-Fillea,Filca, Feneal per la promozione della legalità, la qualificazione delle imprese e valorizzazione della manodopera territoriale, che saranno impegnate nei prossimi lavori stradali». Il responsabile ogliastrino della Filca rimarca: «Nei diversi interventi dei lavoratori e disoccupati edili che hanno partecipato all’assemblea, è stata più volte sottolineata l’importanza di creare subito posti di lavoro per combattere concretamente gli effetti della crisi. Serve un rilancio degli investimenti. Altri lavoratori hanno evidenziato la necessità di potere essere occupati in questi nuovi cantieri, precisando di essere in possesso di idonee qualifiche professionali, acquisite con anni di servizio e valide esperienze in aziende di costruzioni stradali. La Filca, già fortemente impegnata con gli enti e le istituzioni per salvaguardare la professionalità e l’occupazione locale, si propone di affrontare questi temi attraverso la normale contrattazione aziendale, che potrà avvenire non appena ci verrà comunicata l’apertura dei cantieri».

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