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Bilancio delle polemiche Nessun atto disponibile

Bilancio delle polemiche Nessun atto disponibile

NUORO. «Sul rendiconto di gestione 2015 e sul bilancio di previsione 2016 non è disponibile ancora nessun atto. Sembra incredibile ma è così. Lo mette nero su bianco la presidente della commissione...

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NUORO. «Sul rendiconto di gestione 2015 e sul bilancio di previsione 2016 non è disponibile ancora nessun atto. Sembra incredibile ma è così. Lo mette nero su bianco la presidente della commissione bilancio rispondendo alla richiesta di convocazione della commissione che, insieme agli altri colleghi della minoranza, abbiamo protocollato giovedì. Una comunicazione la cui trasparenza non può che essere apprezzata ma che, visti i contenuti, preoccupa molto».

A parlare è Pierluigi Saiu (Uniti per Nuoro). «Il termine ultimo per l’approvazione dei due documenti contabili era il 30 aprile scorso – continua il consigliere comunale di opposizione –. La Regione, a firma del direttore del servizio demanio, patrimonio e autonomie locali di Nuoro e Olbia-Tempio, ha già scritto invitando il Comune a comunicare entro il 13 maggio gli estremi degli atti di approvazione o la data di convocazione del consiglio. Anche questo termine è però trascorso senza che l’approvazione dei due documenti contabili sia avvenuta e senza la convocazione dell’assemblea. Oggi, arrivati al quinto mese di esercizio provvisorio, già in ritardo di venti giorni rispetto alla scadenza del termine ultimo fissato dalla legge, scopriamo invece che non c’è ancora nessun atto disponibile. Il Dup, il documento unico di programmazione, si sarebbe dovuto approvare in giunta entro il 31 dicembre dell’anno scorso e poi presentare in Consiglio. Entro fine febbraio si sarebbe dovuta fare una presa d’atto e un aggiornamento ma da noi il Dup manca del tutto».

«Si tratta di uno strumento di programmazione strategica e operativa fondamentale – spiega Saiu –. Non è un allegato al bilancio di previsione ma un atto programmatorio definito a monte del bilancio. Manca il piano triennale delle opere pubbliche, che va approvato insieme al bilancio ma che deve essere pubblicato almeno 30 giorni prima della sua approvazione. In altre parole, se anche lo schema predisposto dalla giunta dovesse essere approvato oggi, il bilancio non si potrebbe approvare prima di un mese. Questo solo per dare un’idea del ritardo che si sta accumulando. La totale mancanza di atti, a questo punto dell’esercizio, è un fatto molto preoccupante. Ancora non sappiamo a che punto è il lavoro di predisposizione dei due documenti contabili. Non abbiamo idea di quando potrà essere convocato il consiglio».

«Non ci sono atti su cui discutere. In questo senso la franchezza della comunicazione della presidente della commissione bilancio appare apprezzabile perché evidenzia, senza mascheramenti, una situazione gravissima – chiude Saiu –. La mancata approvazione del rendiconto 2015 e del bilancio di previsione espone il Comune di Nuoro al rischio del commissariamento, come già evidenziato dalla Regione nella lettera del 4 maggio scorso. Ci facciano sapere, magari ce lo dica l'assessore, a che punto siamo. Quanto manca. Perché lamentarsi della tempestività con cui la Regione richiama il comune ai suoi doveri o dire che anche chi c'era prima approvava i bilanci in ritardo non è sufficiente, a meno che non si voglia ammettere di essere come gli altri».

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