La Nuova Sardegna

Nuoro

Mastros, il bilancio dell’Itc Satta

di Francesco Cabras
Mastros, il bilancio dell’Itc Satta

Gli studenti dei corsi di turismo presentano i risultati del loro monitoraggio durante la manifestazione

2 MINUTI DI LETTURA





NUORO. Mettere in pratica la teoria che nel frattempo si sta studiando a scuola, è quanto di meglio si possa fare per la formazione degli alunni. Se poi l’iniziativa ha ricadute positive anche per la comunità, allora si è ottenuto il massimo risultato. L’esempio è quello dell’istituto tecnico commerciale Salvatore Satta, che, come ormai accade da tempo, anche quest’anno ha confermato la collaborazione con l’amministrazione comunale in occasione della rassegna “Mastros in Nugoro”, con il coinvolgimento degli studenti dei corsi di turismo e di relazioni internazionali per il marketing (Rim).

I primi hanno svolto un’analisi dei flussi turistici attraverso la distribuzione di schede di gradimento, oltre ad aver curato alcuni info-point dislocati nelle piazze del centro storico ed essersi occupati della guida e dell’accoglienza dei visitatori, coinvolti anche nei balli e nei canti tradizionali dai ragazzi del gruppo folk della scuola. Gli alunni del Rim si sono invece occupati degli aspetti che riguardano la ricaduta economica e occupazionale sulla città, raccogliendo anche suggerimenti e impressioni degli imprenditori, ristoratori, albergatori e degli hobbisty presenti a Nuoro. Un’attività di monitoraggio svolta somministrando questionari a tutti gli operatori economici («temporanei e permanenti») delle zone del centro storico.

Il tutto sotto la supervisione della professoressa Carmela Podda, collaboratore vicario dell’Itc, e delle docenti Lorella Cannas, Vina Cherchi, Maria Domenica Gaddari e Chiara Mascia. I dati elaborati sono stati presentati ieri durante un incontro a cui ha partecipato l’assessore comunale al Turismo, Marcello Seddone. A illustrarli ai presenti, le studentesse del corso Rim Lucia Catte, Elena Puggioni, Giulia Caggiu e Sara Are e quelle del corso Turismo Debora Appeddu e Martina Serusi.

Uno studio utilissimo per le edizioni future di Mastros in Nugoro. Infatti, come spiega la professoressa Carmela Podda, «la lettura dei dati raccolti può contribuire al miglioramento della manifestazione, individuando criticità da superare e potenzialità da incrementare e offrendo spunti di riflessione all’amministrazione comunale e agli stessi operatori». Ma allo stesso tempo tale attività rappresenta un vantaggio per la formazione degli studenti.

«Mastros – dice la professoressa Podda – è stata occasione di crescita formativa e ha rappresentato la possibilità di mettere in pratica tutte le conoscenze in campo tecnico, linguistico, economico, culturale, acquisite dagli alunni nel corso di studio». Soddisfatto della collaborazione con l’Itc, l’assessore Seddone, lavoro utile all’amministrazione per migliorare l’organizzazione dell’evento.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative