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Nuoro

Caseifici aperti, a Dorgali visite alla Coop Pastori

di Nino Muggianu
Caseifici aperti, a Dorgali visite alla Coop Pastori

L’azienda è l’unica in provincia di Nuoro che ha aderito alla manifestazione Anche oggi sarà possibile assistere a tutte le fasi di preparazione del pecorino

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DORGALI. C’è anche la Cooperativa Dorgali-Pastori di Dorgali tra le quindici aziende, assieme a 26 ristoranti e duemila studenti, degli istituti alberghieri, coinvolti nella prima edizione di "Caseifici aperti". Una manifestazione organizzata dal Consorzio Pecorino Romano, iniziata ieri e che si concluderà oggi alle 13. «L'iniziativa serve a far conoscere il prodotto ai sardi e di promuovere il turismo enogastronomico – ha spiegato l'assessore dell'Agricoltura, Elisabetta Falchi».

Una manifestazione alla quale abbiamo aderito subito per la sua importanza – commenta il presidente della caseificio di Dorgali Leonardo Salis –. È il modo migliore per promuovere il prodotto nel luogo di produzione. In questo modo la gente oltre che assaggiare può anche vedere con i proprio occhi come nasce il formaggio in tutti i passaggi necessari».

Tanti i gruppi che ieri hanno fatto la visita e diversi quelli che hanno prenotato per oggi. Una visita che comincia con la “vestizione”: a tutti vengono forniti, grembiule e cuffiette, calzari monouso nel rispetto delle norme igieniche. Si entra a gruppi di 15-20 persone con il casaro che per un giorno sarà un cicerone d’eccezione.

La prima fase è quella della raccolta del latte, la pastorizzazione, la lavorazione vera e propria e infine si assiste alla formazione della forma del pecorino romano che poi viene immerso in una vasca di acqua e sale per la salagione.

I visitatori, oltre a potere assaggiare la vasta produzione di prodotti di alta qualità avranno la possibilità di visitare in lungo e in largo lo stabilimento di viale Fermi che è tra più all’avanguardia in questo settore. Il presidente del Consorzio del Pecorino Romano, Salvatore Palitta, ha dichiarato che con la la manifestazione Caseifici aperti, «si vuole recuperare l'handicap della scarsa diffusione del pecorino romano tra i consumatori sardi».

Ecco i caseifici che apriranno al pubblico: Latteria Sociale Sa Costera (Anela); Sardaformaggi (Buddusò); Latteria sociale La Concordia (Pattada); Fratelli Pinna (Thiesi); Cooperativa Pastori Perfughesi (Perfugas); Argiolas Formaggi (Dolianova); Coop Lait (Ittiri); Coop allevatori di Mores; La.Ce.Sa.Soc.Coop (Ittiri); Fratelli Maoddi (Nuragus); Coop Unione Pastori Nurri; Coop Pastori Oschiresi (Oschiri); Agriexport soc.coop (Chilivani); Coop Dorgali Pastori; Coop Allevatori Villanovesi (Villanova Monteleone).

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