La Nuova Sardegna

Nuoro

IL PERSONAGGIO

Da comandante dei carabinieri a Bitti ad attore in un film di Coppola

Valeria Gianoglio
Carlo Carere
◗
Carlo Carere

La nuova vita e i successi a Los Angeles dell'ex capitano Carlo Carere

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NUORO «Lascio l’Arma fisicamente, ma spiritualmente la tengo sempre dentro, perché chi è carabiniere lo resta per tutta la vita»: Carlo Carere lo aveva ripetuto con il cuore in mano, il 26 febbraio del 2005, al suo ultimo giorno di lavoro da comandante dei carabinieri di Bitti. Quella mattina, mentre salutava i suoi uomini, quella squadra con la quale aveva collezionato tanti bei successi di lavoro, diceva addio anche alla prima parte della sua vita trascorsa con la divisa della Benemerita.

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Salutava gli anni di studio alla Nunziatella, l’accademia militare di Modena, le missioni nei Balcani, la caccia ai criminali nel cuore della Sardegna. E cominciava una nuova vita a inseguire il suo sogno per la scrittura, la sceneggiatura, e il cinema. Sono passati undici anni, da quel giorno di fine febbraio a Bitti, e oggi, chi cerca l’ex capitano Carere lo trova a Los Angeles e alle prese con copioni, scuole di recitazione, testi da interpretare, diverse esperienze nel cinema già alle spalle e una grandissima nuova avventura che gli si apre davanti. “I’ve been cast in the upcoming Francis Ford Coppola's project”, sono stato appena scritturato per il nuovo progetto di Francis Ford Coppola, scrive lui stesso sulla sua pagina Facebook.

E a chi gli chiede di più, spiega che sì, interpreterà «la parte di un immigrante italiano nel prossimo progetto di Coppola chiamato “Distant visions”. È una nuova tecnica narrativa che coniuga il cinema tradizionale alle rappresentazioni dal vivo con decine di telecamere che riprendono da ogni angolo, come succede nelle partite di football americano».

Ma nel futuro immediato di Carlo Carere, a quanto pare, non ci sarà solo il grande maestro Coppola: prenderà parte al secondo film di Piero Sanna, “La Battaglia di Gorthene” che verrà girato quest’anno in Sardegna e racconta un fatto realmente accaduto. «Interpreterò un ufficiale dei carabinieri, il maggiore Sergi – racconta – e per l’occasione vestirò la mia vecchia uniforme, ma questa volta in qualità di attore. E sarà un doppio piacere

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