La Primavera nel Marghine sbarca a Lei
Due giornate dedicate ai sapori, alla cultura e alle tradizioni: trenta siti espositivi nelle vie del centro
LEI. Tutto pronto a Lei in vista di “Primavera nel Marghine”, la rassegna di promozione turistica del paese in programma per questo fine settimana. Due giornate dedicate ai saperi, sapori, cultura e tradizioni del centro del Marghine che si appresta ad accogliere turisti e visitatori, sempre più alla ricerca di scoprire i centri storici e le bellezze dei paesi dell'interno.
L’inaugurazione delle cortes è prevista per sabato mattina alle 9:30. Il sindaco Marcella Chirra taglierà il nastro e darà il via alla ricca manifestazione organizzata dall’amministrazione comunale, dall’Aspen e dalle associazioni locali. Una trentina i siti espositivi allestiti nelle viuzze del centro storico. Si va dalla preparazione del pane votivo di San Marco alla lavorazione dei formaggi e della ricotta, dalla realizzazione di cestini in asfodelo alla coltelleria artigianale, dalla preparazione del pane (tundos, fresa, simula, pane cun berdas) alla degustazione di peta sarzada (la carne condita per le salsicce), dall’intreccio delle palme alla degustazione di liquori e marmellate. Ma ci saranno anche tante altre cose, a partire dal convegno su «L’oro del mare incontra l’oro della terra» con la presenza di Chiara Vigo, fino alle esibizioni folcloristiche dei gruppi di Macomer, Silanus (con il mini folk Tradissiones Populares) e Bolotana, il coro polifonico “Calarighes” diretto da Giovanna Demurtas, e i canti a tenore del gruppo Santu Marcu che si esibirà lungo il percorso.
Molto interessante il sito espositivo “Su cuile de Billoe” che propone uno spaccato dell’ambiente pastorale. «Il paese è pronto a ospitare i visitatori che sceglieranno la meta di Lei per questo fine settimana – dice il sindaco Marcella Chirra –. Devo ammettere che anche quest’anno, grazie alla collaborazione di tutti è stato possibile mettere in piedi una rassegna di prim’ordine. Il visitatore troverà accoglienza, ospitalità e si sentirà come a casa sua».
La chiusura della manifestazione prevede balli sardi in piazza accompagnati dal suonatore di fisarmonica Davide Caddeo e dai gruppi folk di Silanus e Bolotana che si esibiranno in Piazza Chiesa.
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