La Nuova Sardegna

Nuoro

Archemusicando, note tra i monumenti

A Mamoiada e Oliena concerti ed escursioni tra le bellezze naturalistiche e nuragiche del territorio

2 MINUTI DI LETTURA





MAMOIADA. Quando l’arte, la storia e la cultura si combinano, il prodotto di tale mescolanza di espressioni, sensazioni e suggestioni può risultare davvero originale. Realizzando questo esperimento innovativo, partì un lustro fa la kermesse Archeomusicando, giunta quest’anno alla quinta edizione. Iniziativa che si arricchisce ora del contributo di un altro Comune, quello di Oliena, nel quale vengono dislocati alcuni appuntamenti.

Mamoiada, ideatrice dell’evento messo in piedi dal genio creativo dell’associazione Atzeni-Beccoi, con il contributo dell’amministrazione cittadina. E Oliena, protagonista neoarrivata del progetto, la quale ha condiviso, per il tramite degli assessorati al patrimonio e all’ambiente, la costruzione di un programma, fatto di valorizzazione dei siti archeologici, caratterizzato dalla riscoperta di luoghi simbolo, dalla fortissima impronta identitaria. Luoghi sacri di memoria, ambientazioni avvolte dal mistero, simbologie, riti lontani, che lasciano nell’aria un’atmosfera mistica, un forte senso di religiosità. Sa Perda Pintà, Perdas Longas, Su Dovaru, Biria... a questi nomi si accompagna un contenuto di bellezza e musicalità.

Ieri, per esempio, ospitati in una cornice magica, all’ombra della stele di Boeli, si è potuto assistere all’esibizione della band “Tales of Sardinia”, il trio Favata, Maiore, Peghin in concerto. Seguita alla conferenza curata da Giacobbe Manca e alla presentazione al pubblico della guida, risultato dell’opera di studio e di ricerca, firmata da Sara Muggittu.

Oggi, invece, è prevista la prima escursione. Si parte dalla piazza antistante il comune, a Mamoiada, per dirigersi lungo vecchi sentieri, alla scoperta di nuraghi e visioni incontaminate. Di sera, inoltre, la piazzetta antistante la chiesa di Santa Croce, stavolta a Oliena, verrà animata dalle letture e dalle interpretazioni della locale compagnia teatrale “Favulaprovaveru”, inframezzate dalle performance del giovane duo “Brumaire”. Chiuderà la giornata una degustazione di prodotti tipcii. Il nutrito dettaglio di momenti riprenderà domani.

La cittadella prenuragica di Biriai sarà la meta di quanti volessero prenotarsi per la visita guidata, tenuta dalla archeologa Mariantonietta Furru. Eventuali informazioni possono essere richieste, rivolgendosi al presidio turistico Galaveras: tel. 0784/286078, indirizzo email galaveras.oliena@gmail.com.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative