Primavera nel Marghine sbarca a Bortigali
BORTIGALI. Ci saranno un laboratorio dei pani tradizionali di Bortigali curato da Maria Cossa, un’altro che spiegherà la lavorazione del ferro battuto a cura di Mulas e Carboni e un’altro ancora nel...
BORTIGALI. Ci saranno un laboratorio dei pani tradizionali di Bortigali curato da Maria Cossa, un’altro che spiegherà la lavorazione del ferro battuto a cura di Mulas e Carboni e un’altro ancora nel quale Luigi Degortes spiegherà come si realizzano coltelli e “rodansias”, che sono le rotelle per la lavorazione della pasta, oggetti da collezione più che arnesi per la casa. Non potevano però mancare i formaggi dal sapore unico che si trovano soltanto a Bortigali. Nel programma della “Primavera nel Marghine” Bortigali ha inserito il meglio della propria tradizione. All’evento farà da cornice uno dei centri storici più belli e più ben conservati del centro Sardegna.
L’appuntamento è per il 18 e 19 giugno. Si inizia sabato 18 alle ore 9,30 con un convegno su «Tutela e valorizzazione delle carni locali e dei loro sottoprodotti» che si terrà nel salone parrocchiale. I momenti di maggiore attrazione sono però i laboratori con gli assaggi delle specialità locali e gli stand per la vendita delle produzioni tipiche. Di grande richiamo anche i luoghi e le visite guidate ai siti d’ interesse culturale e naturalistico, a partire dal rifugio antiaereo della 2ª Guerra mondia dove è nata Radio Sardegna e dove sarà allestita una mostra di radio d’epoca e trasmissioni a cura del Circolo Ars (Amateur radio society) di Sassari. Altre visite a Funtana Ezza, nel centro storico per vedere gli architravi gotico-aragonesi, alle chiese delle confraternite (San Palmerio, Il Rosario e Santa Croce), alle chiese di Sant’Antonio e San Giuseppe e alla parrocchiale di Santa Maria degli Angeli, alla etno-casa museo, a sa “Buttega de Giuanne Lammeri” e al mulino ad acqua di Borgusada. È prevista anche una visita-escursione al nuraghe di Orolo a cura dell’Associazione culturale Espasar.
Nel corso delle due giornate si esibiranno le corali polifoniche, i cuncordos e i tenores di Bortigali. Queste e altre manifestazioni accompagneranno la rassegna che farà conoscere il meglio delle produzioni del paese, ma anche le sue tradizioni che la comunità ha saputo conservare nonostante le tentazioni e le insidie della modernità. Il tutto collocato nelle suggestive strade del centro storico. (t.g.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
