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Nuoro

Spiagge e sicurezza: regole e divieti per la stagione estiva

di Lamberto Cugudda
Spiagge e sicurezza: regole e divieti per la stagione estiva

Tortolì, ordinanza dell’Ufficio circondariale marittimo Cartelli obbligatori in assenza di servizi di salvataggio

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Ieri mattina il capo dell’Ufficio circondariale marittimo di Arbatax e comandante dell’omonimo porto, tenente di vascello Rocco Landi, ha emesso l’annuale ordinanza di sicurezza balneare e disciplina generale delle attività diportistiche, valida per i nove Comuni ogliastrini che hanno aree costiere e per tutto il territorio che da Capo Monte Santo a nord, arriva fino a Capo Ferrato a sud (nel Sarrabus, in territorio di Muravera). L’ordinanza prevede disposizioni generali inerenti la sicurezza balneare; locazione e noleggio delle unità da diporto utilizzate anche in attività ricreative e turistiche locali; navigazione ed uso delle tavole a vela; traino di piccoli gommoni; disciplina dello sci nautico; disciplina del paracadutismo ascensionale. E ancora «Navigazione degli acquascooters-moto d’acqua e mezzi similari; navigazione e uso delle tavole con aquilone (kitesurf); utilizzo dei propulsori acquatici; attività subacquee in genere, individuali, organizzate o finalizzate al conseguimento di brevetti; navigazione da diporto in generale; disposizioni speciali riguardanti gli specchi acquei prospicienti il Poligono Interforze del Salto di Quirra- Capo S. Lorenzo», E la disciplina di vari attività sportivo-nautica. Per quanto attiene la sicurezza balneare, fra l’altro viene ordinato: «Nelle spiagge libere, i Comuni rivieraschi provvedono a garantire il servizio di salvamento. Qualora non fosse possibile assicurare tale incombenza, i suddetti enti locali devono darne immediata comunicazione a questo ufficio marittimo e provvedere, contemporaneamente, ad apporre, in prossimità delle relative spiagge, adeguata segnaletica ben visibile dagli utenti (preferibilmente redatta in più lingue) con la seguente dicitura: «Attenzione balneazione non sicura per mancanza di apposito servizio di salvamento». L’articolo 5 dell’ordinanza è relativo alle zone di mare riservate ai bagnanti. Nell’ambito del Circondario marittimo di Arbatax, «la zona di mare per una distanza di 200 metri dalle spiagge e 100 metri dalle restanti zone (scogliere e coste a picco) è interdetta alla navigazione in quanto destinata prioritariamente alla balneazione». E si precisa: «Il limite di tale zona deve essere segnalato dai concessionari di strutture balneari con il posizionamento di gavitelli di colore rosso saldamente ancorati al fondo e posti a distanza di 50 metri l’uno dall’altro, parallelamente alla linea di costa, in numero minimo di due».

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