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Nuoro

Posada, ecco le regole per i matrimoni nel castello della Fava

di Sergio Secci
Posada, ecco le regole per i matrimoni nel castello della Fava

Emanate le norme per la celebrazione dei riti civili I prezzi variano a seconda che la coppia sia residente o no

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POSADA. I prezzi non sono accessibili a tutti ma ora le coppie che decidono di convolare a nozze a Posada con rito civile potranno farlo ai piedi del castello della Fava, sotto la torre di guardia di san Giovanni a due passi dal mare o nel centro storico del paese. La giunta comunale nei giorni scorsi ha emanato il regolamento per la celebrazione dei matrimoni civili individuando alcune sedi fuori del palazzo comunale e fissando i costi del servizio con la presenza quindi del sindaco o di un suo delegato per la cerimonia. I prezzi cambiano a seconda che gli sposini, siano o meno residenti in paese o che la cerimonia, venga celebrata fuori dall’orario di servizio.

La celebrazione in cui almeno uno dei due nubendi sia dimorato a Posada, o iscritto all’anagrafe dei cittadini residenti all’estero è gratuita in orario di servizio è soggetta a pagamento in altri momenti della giornata e della settimana. Pagheranno invece in ogni caso i non residenti.

I prezzi variano a seconda che ci si sposi in comune o in una delle tre sedi diventate uffici di stato civile. Nel palazzo comunale la cerimonia in orario di servizio è gratuita per i residenti, pagheranno invece 100 euro i non residenti.

Fuori orario dal lunedì al sabato chi risiede a Posada dovrà versare 50 euro mentre le coppie di fuori, pagheranno 150 euro sino a venerdì e 300 il sabato. Molto di più si dovrà sborsare invece per sposarsi ai piedi del castello o nelle altre due sedi caratteristiche. Se in orario di servizio i residenti non pagheranno nulla, dovranno sborsare però 500 euro negli altri momenti della giornata o il sabato.

Ben più consistente invece la spesa per chi arriva a Posada da fuori, il costo è fissato in 1500 euro al di la che ci si sposi in orario di servizio o meno. Da qualche anno, sono sempre di più le coppie residenti in altri centri che scelgono il paese medioevale come location per il matrimonio sia con rito civile che religioso. Solo la scorsa settimana, le chiese della parte vecchia del borgo fortificato, hanno accolto due coppie della penisola che hanno celebrato le loro nozze in paese. Nozze a Posada e cerimonia in un locale ai confini con il comune di Torpè, anche questa una maniera quindi di promuovere il territorio e portare benefici ai commercianti della zona.

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