Tentato omicidio a Orgosolo, la parte lesa scagiona Rubanu
NUORO. Ieri mattina, davanti al tribunale collegiale, la parte offesa del processo, lo ha del tutto scagionato. «Gli spari? – ha detto, infatti, rispondendo alle domande dei giudici, Raimondo Carta...
NUORO. Ieri mattina, davanti al tribunale collegiale, la parte offesa del processo, lo ha del tutto scagionato. «Gli spari? – ha detto, infatti, rispondendo alle domande dei giudici, Raimondo Carta – non avevano alcuna intenzione di uccidermi. Quella sera io stavo guardando la televisione, e avevo la luce spenta. Gli spari sono arrivati sul cornicione. Ma non erano certo per uccidermi. Da noi, del resto, in paese succede spesso che vengano esplosi colpi in aria».
Secondo l’accusa, invece, quella sera di alcuni anni fa, a Orgosolo, il giovane Gonario Rubanu aveva la precisa intenzione di colpire Carta. «Ma lei e Rubanu avevate mai avuto screzi o problemi?» ha chiesto a Carta l’avvocato di Rubanu, Nazarena Tilocca. «No, anzi – ha risposto Carta – conosco la sua famiglia, e non ci sono mai stati problemi».
La testimonianza di ieri, dunque, segna un punto deciso a favore della difesa. Il processo proseguirà a ottobre con l’audizione di alcuni testimoni della lista della difesa.
Poi, secondo quanto ha stabilito il collegio giudicante, il processo entrerà nella fase della discussione. (v.g.)
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