Atzara celebra il Mandrolisai Sagra del vino alla 30ª edizione
Due giorni dedicati alla divulgazione della cultura del buon bere in un territorio unico nell’isola In programma degustazioni, convegni e un concorso fotografico sulla coltivazione della vite
ATZARA. Qui il vino è religione per tutto l'anno. Dalla lavorazione, alla coltivazione, alla raccolta delle uve e alla vinificazione e poi la vendita. 365 giorni interamente dedicati a qualla campagna del Mandrolisai che ha impressionato i pittori costumbristi e tutta la corrente del 900' pittorico sardo per i suoi colori. E che ne ha amato i rossi robusti ed aromatici ed il mai tanto celebrato moscato. La terra del maestro Antonio Corriga domani e dopo celebra il suo vino con la trentesima edizione della sagra del vino. Due giorni pieni dedicati alla divulgazione e alla cultura del vino, con incontri, concorsi e dibattiti. Oltre la tanto attesa degustazione.
Ogni anni non meno di tremila persone affollano il centro del Mandrolisai. E quest'anno si attende un ulteriore afflusso di pubblico. Complice anche l'annata scorsa che ha regalato una eccezionale qualità del vino. «Temiamo un poco gli scherzi del tempo – ironizza il sindaco Alessandro Corona – anche se il meteo ci preannuncia belle giornate. In ogni caso le cantine e le strutture di accoglienza sono pronte per ogni evenienza. Il percorso si articola nelle visite dei luoghi simbolo della nostra tradizione. Ovvero le cantine».
Costruite apposta per ospitare le storiche botti che custodiscono i vini del paese, ogni stazione ha una storia a sé da raccontare fatta di fatica, cure colturali e dedizione assoluta al vino. E proprio per trattare anche gli aspetti legati alle particolarità dei vitigni che è stato organizzato un convegno che vede coinvolta l'università di Sassari e noti esperti di settore. Il dibattito inizierà alle 18 e vedrà coinvolti Luca Mercenaro, dell'ateneo turritano, Mariano Murru della cantina Argiolas, Giovanni Andrea Deiana della cantina sociale di Dolianova. Seguirà la premiazione del concorso dei vini.
Domenica infine giornata clou con l'apertura di tutti gli spazi espositivi, compresi quelli legati al comparto dolciario e gastronomico. In occasione della sagrà è stato promosso anche un concorso fotografico denominato “scatti diVini”: paese, paesaggi e tradizioni di Atzara. Lo organizza la pro loco. Ci si iscrive la domenica. Il concorso e` volto a favorire la realizzazione e la raccolta di foto di luoghi, tradizIoni e prodotti caratteristici, significativi, originali o semplicemente suggestivi del paese e idonei a valorizzare l’identita` del territorio e dei suoi prodotti. Le foto saranno valutate da una commissione che, a proprio insindacabile giudizio, attribuira` tre premi in denaro alle foto giudicate migliori. Le premiazioni si terranno in serata. Seguiranno gli spett«coli folk con i cori e i gruppi folk locali che animeranno la serata fino a tardi.
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