La Nuova Sardegna

Nuoro

Scuola, il Comune aumenta le risorse per il tempo pieno

di Tito Giuseppe Tola
Scuola, il Comune aumenta le risorse per il tempo pieno

Macomer, la crescita riguarda anche la sperimentazione L’assessore Atzori: «Interventi sugli ambienti didattici»

3 MINUTI DI LETTURA





MACOMER. Il Comune di Macomer investe nella scuola e punta al tempo pieno nella scuola primaria, ma con la speranza, se si riuscirà a reperire le risorse, di estenderlo anche alla scuola secondaria di primo grado dove gli alunni, non più bambini ma non ancora adulti, sono ragazzi della fascia di età più critica che necessita di una più efficace e intensa azione didattica ed educativa. «Le risorse per l’istruzione sono state incrementate – dice l’assessore Tiziana Atzori –. L’amministrazione ha sempre individuato la scuola come una delle priorità della sua azione perché investire sulle nuove generazioni significa incidere in modo determinate sulla comunità».

Alla scuola non servono solo banchi, gessetti e lavagne, ma anche altro, che ha un costo. In tempi di finanza magra non è facile acquistare tutto. A Macomer non si è ancora arrivati a far portare la carta igienica agli alunni, ma la disponibilità di materiali per l’attività didattica è abbastanza limitata, quando non scarseggia. «Considerata la cronica mancanza di materiale scolastico – dice l’assessore alla Pubblica istruzione e cultura –, in bilancio quest’anno le risorse per l’istruzione sono state incrementate. Gli aumenti riguardano la sperimentazione didattica e il rimborso delle spese di viaggio per gli studenti. C’è stato anche un aumento delle borse di studio per i ragazzi meritevoli, dei contributi per progetti e inoltre è stato inserito un nuovo capitolo che riguarda gli arredi scolastici, ormai obsoleti e da rinnovare. Oltre a essere intervenuti sulle scuole a livello strutturale, quindi sulla sicurezza, si provvederà a renderle anche belle e confortevoli».

Il Comune di Macomer ha partecipato a tutti i bandi per il finanziamento degli interventi sulle scuole. Attualmente sono in fase di ultimazione lavori alle elementari di Padru e Lampadas. Poi si interverrà sulla scuola media di via Bechi Luserna e su altri caseggiati. «Si interverrà anche per rinnovare e migliorare la qualità degli ambienti didattici di alcuni nostri istituti con arredi nuovi e più funzionali alle attuali esigenze educative», spiega Tiziana Atzori, la quale precisa anche che nel 2016 per le scuole di Macomer si spenderanno più risorse rispetto all’anno precedente. Poi ci sono gli interventi per le famiglie che riguardano il servizio mensa. «Abbiamo previsto delle agevolazioni – dice – per chi ha due figli o più che fruiscono del servizio. Una riduzione del 20% per il secondo figlio, del 3 per il terzo e del 40 per il quarto figlio e più».

Nell’anno scolastico che sta per concludersi l’amministrazione comunale cerca anche altre risorse da investire nelle scuole. «L’impegno d nei confronti della scuola e dell’educazione non si ferma con le vacanze estive – dice l’assessore Atzori –. Tante cose sono state fatte e tante altre sono in progress. Si tratta di interventi tesi a migliorare la vivibilità degli edifici scolastici non solo attraverso una rivisitazione delle strutture ma anche rinnovando gli arredi. A questo si sommano le 40 borse di studio per merito che introdotte per dare il giusto riconoscimento dei risultati conseguiti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative