Forum del Pd favorevole all’Asl unica regionale
Confronto con gli operatori, i tecnici e il consigliere regionale Franco Sabatini Il partito condivide le scelte dell’amministrazione per superare le criticità
Il Forum sanità del Pd Ogliastra, presieduto da Bruno Pilia, è arrivato all'approvazione unitaria della posizione politica sulla Asl unica regionale. E questo dopo u n ampio confronto con gli operatori e i tecnici della sanità ogliastrina. A spiegare il tutto è il consigliere regionale ogliastrino Franco Sabatini: «Siamo in linea con la proposta dell’esecutivo Pigliaru, perché con l’Asl unica tutte le Aziende sanitarie locali isolane avranno gli stessi livelli di assistenza. E a noi è questo quello che interessa». Il Pd condivide le scelte dell’amministrazione regionale, essendo il modello proposto – diversamente dallo schema a tre Asl territoriali, Cagliari, Sassari e Nuoro – uno fra quelli che potrebbe meglio contribuire a incrementare e uniformare, migliorandola, la qualità dell’assistenza del sistema sanitario sardo, con costi sostenibili. E ancora: «Ritieniamo che l’istituzione dell’Azienda sanitaria unica regionale (Asur) e il conseguente adeguamento dell’assetto istituzionale e organizzativo del Ssr siano strumenti atti a superare le annose criticità della sanità sarda che, in assenza degli opportuni correttivi, hanno determinato e determinano le inefficienze gestionali, a loro volta foriere degli inadeguati e non uniformi livelli di qualità dell’assistenza sull’intero territorio regionale che rendono il sistema non più sostenibile». Il Forum sanità del Pd dell'Ogliatra, nel documento approvato all'unanimità sottolinea: «Gli obiettivi di razionalizzazione dell’efficienza e dell’efficacia della sanità in Sardegna potrebbero meglio raggiungersi ove, nel Ddl numero 321: venissero indicati i criteri di attribuzione delle risorse alle Aree socio-sanitarie locali (Assl), nel contesto della Asur. E questo tenendo in considerazione fattori quali: dispersione territoriale; tempi di percorrenza per l’accesso alle prestazioni; carico di patologia; patrimonio zootecnico». E sempre in relazione al Ddl numero 321 è previsto il riconoscimento alle Assl e alle loro articolazioni organizzative, sia distrettuali che ospedaliere, dell’autonomia economica e finanziaria nel rispetto delle risorse e obiettivi affidati». Si chiede anche di includere tra le funzioni del direttore di Assl «la proposizione e rappresentazione alla direzione aziendale del fabbisogno d’Area in ordine all’acquisizione di personale, servizi, beni e loro manutenzione e venigano indicate la composizione e le funzioni demandate allo staff del direttore di Assl».
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