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Spedizione punitiva per vendicare il furto: a Nuoro 37enne pestato con i bastoni

Spedizione punitiva per vendicare il furto: a Nuoro 37enne pestato con i bastoni

Violenza in città_ denunciati due ragazzi di 27 anni, Giovanni Coghe e Antonio Rais, per aver malmenato Alessandro Loddo, accusato di aver rubato ai suoi aggressori i soldi ottenuti come regalo per la laurea

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NUORO. Una vera e propria spedizione punitiva con tanto di bastoni e un bilanciere in acciaio di quelli che si utilizzano in palestra per fare pesi. Un armamentario di livello usato con un solo intento: minacciare di fare male per costringere “l’altro” a restituire il maltolto. Siamo a Nuoro, in via Dalmazia, zona centrale della città. Due giovani, Giovanni Coghe, 27 anni e Antonio Rais, 28, si presentano a casa di Alessandro Loddo (37enne) e gli chiedono per l'ennesima volta la restituzione di 2500 euro che avrebbe portato via dalla casa del più giovane dei tre. Loddo nega il furto, volano parole pesanti e a seguire pugni e calci. Due contro uno ma Loddo comunque cerca di difendersi. Per sua fortuna, la vittima del pestaggio non è solo. In casa ci sono anche i genitori che danno subito l'allarme. Pochi metri più in là ci sono gli uffici della questura. Così chiamano il 113 per chiedere aiuto.

Una volante raggiunge subito la vicina abitazione, ma dei due aggressori nessuna traccia. Alessandro Loddo ferito e dolorante viene accompagnato al pronto soccorso dove i medici gli assegnano pochi giorni di cure. Intanto gli agenti della squadra mobile, coordinati dal vicequestore Paolo Guiso, si mettono sulle tracce dei due aggressori. Di uno, precisamente Coghe, conoscono l’identità, data dalla vittima del pestaggio che descrive però nei particolari anche l’altro ragazzo in sua compagnia.

Stando alla ricostruzione dell’accaduto e al movente, Alessandro Loddo avrebbe rubato dei soldi a Giovanni Coghe. Denaro che il giovane aveva racimolato in vista dell’imminente laurea. A nulla era valsa la minaccia di presentare denuncia alle forze dell'ordine contro Loddo, che si è sempre dichiarato innocente. Così, non vedendo risolversi la situazione, il giovane “derubato” ha pensato di farsi giustizia da sè, convinto che solo passando alle maniere forti avrebbe potuto riavere indietro il suo denaro.

Alle 9,30 del mattino di giovedì, Giovanni Coghe in compagnia di Rais, armati di bastoni, si presentano a casa di Alessandro Loddo. Cercano di farlo ragionare e di convincerlo a restituire i soldi. Ma il suo ennesimo rifiuto scatena la violenta reazione dei due giovani che prima di scappare, lo riempiono di calci e pugni.

Grazie però alla descrizione fornita dalla vittima, i poliziotti riescono subito a rintracciare gli autori dell'aggressione che perquisiti vengono trovati in possesso di bastoni e altri oggetti usati nel corso della spedizione punitiva. Accompagnati in questura i due nuoresi sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per violazione di domicilio e lesioni aggravate mentre Alessando Loddo per furto. (k.s.)

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