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Tromba d’aria del 2013: in arrivo i risarcimenti

MACOMER. Chi il 13 novembre del 2013 subì danni a causa della tromba d’aria che percorse l’abitato di Macomer partendo dalla periferia nord, oltre via Lussu, probabilmente (per non dire sicuramente)...

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MACOMER. Chi il 13 novembre del 2013 subì danni a causa della tromba d’aria che percorse l’abitato di Macomer partendo dalla periferia nord, oltre via Lussu, probabilmente (per non dire sicuramente) ha messo mano al portafogli e ha riparato da tempo i guasti causati ai tetti e agli infissi delle abitazioni. Ora arrivano i risarcimenti, ma è meglio non farsi illusioni sul loro ammontare perché, oltre ad arrivare tardi, l’entità sa di beffa. Il contributo complessivo della Protezione civile da erogare a favore dei privati cittadini che hanno subito danni alle abitazioni è di 16.246,94 euro. C’è anche un contributo «da erogare a favore dei privati cittadini che hanno subito danni alle attività economiche e produttive» che ammonta a 1.648,17 euro. Il Comune di Macomer era stato inserito nell’elenco dei centri colpiti da calamità naturale e quindi ammesso a beneficiare dei finanziamenti per le riparazioni causate dalla tromba d’aria. I cittadini che avevano dichiarato di aver subito danni erano 82. La tromba d’aria aveva attraversato la città scoperchiando tetti, abbattendo antenne, comignoli e grondaie, strappando dai tetti i pannelli fotovoltaici, sradicando e spezzando gli alberi che incontrava lungo il percorso. I cittadini colpiti avevano compilato delle schede nelle quali elencavano i danni e l’ufficio tecnico del comune aveva proceduto alla stima che ammontava a 410 mila euro. Ne sono arrivati poco più di 16 mila. A ciascuno dei danneggiati toccheranno in media 198 euro. (t.g.t.)

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