Cane ucciso, gli animalisti: «Niente benefici all’imputato»
NUORO. La prossima udienza, che si terrà domani in tribunale a Nuoro, dovrebbe essere quella decisiva. In quella occasione, infatti, il giudice monocratico stabilirà se consentire a un allevatore di...
NUORO. La prossima udienza, che si terrà domani in tribunale a Nuoro, dovrebbe essere quella decisiva. In quella occasione, infatti, il giudice monocratico stabilirà se consentire a un allevatore di Irgoli che due anni fa era stato denunciato per aver legato, trascinato con l’auto, e ucciso, un cane che attaccava le sue pecore, di scontare la pena lavorando in un canile della provincia di Nuoro. Si tratta dell’istituto della “messa alla prova”.
Ma diverse associazioni che difendono i diritti degli animali e che vogliono costituirsi parte civile, in queste ore annunciano già una dura battaglia contro questa possibilità. Pronuncia un “no” deciso l’avvocato dell’Enpa, Claudia Ricci. E si dichiara contraria anche la Lav, la lega anti-vivisezione.
Secondo la presidente nazionale dell’Enpa, Carla Rocchi, infatti, l’attuale imputato, Giuseppe Piredda, è accusato «non solo di avere commesso un crimine agghiacciante, ma di averlo commesso in presenza di un minore e di avere addirittura opposto resistenza alla pattuglia dei carabinieri che lo ha colto sul fatto. La gravità e la crudeltà dei fatti urta con l'istituto della messa alla prova». Concedere questo beneficio, dunque, per l’Enpa «sarebbe un pessimo segnale per quei cittadini che assolvendo un dovere civico si espongono in prima persona nel denunciare tali reati all'autorità giudiziaria; i quali vedrebbero così vanificato il proprio atto di coraggio».
«L’uomo tentò una assurda difesa – spiega, dal canto suo, la Lav – affermando che il cane “doveva essere punito” per i danni che avrebbe commesso nella sua campagna. Questo atteggiamento dimostra la considerazione che l’imputato ha nei confronti degli animali e la sua richiesta di prestare volontariato in un canile altro non è che il tentativo di evitare una condanna». (v.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
