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Nuoro

Rifiuti, differenziata al porto della Caletta e anche nelle spiagge

di Sergio Secci
Rifiuti, differenziata al porto della Caletta e anche nelle spiagge

Posada, da venerdì partiranno tutte le novità sulla raccolta Contenitori nelle vie del centro e lungo tutto il litorale

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POSADA. Grandi novità al porto della Caletta perlomeno sul versante che riguarda Posada per il ritiro dei rifiuti. Da venerdì prossimo infatti, il Comune modificherà le modalità per la raccolta. Via l’ecocentro, dove spesso turisti e residenti maleducati gettano di tutto senza curarsi del tipo di rifiuto, e spazio invece ai cestini per la raccolta differenziata.

Chi arriva nello scalo baroniese con la sua barca e i gestori delle due navi passeggeri che effettuano le rotte per Cala Gonone e Cala Luna, potranno infatti depositare i rifiuti negli appositi contenitori che saranno poi svuotati regolarmente.

«Dovremo riuscire a partire già da questa settimana – dice il consigliere comunale Pietro Matteo Ruiu – così come partirà il servizio differenziato in spiaggia dove abbiamo già posizionati da qualche giorno in vari punti degli arenili tre diversi tipi di contenitori mentre dei contenitori per il secco, saranno invece installati nel centro storico. Invitiamo gli abitanti della frazione di San Giovanni –aggiunge l’amministratore – a contattare la ditta per il ritiro degli sfalci e degli aghi di pino evitando di ammucchiarli nel suolo pubblico e facciamo poi presente che gli operai, non ritireranno più buste nere in cui non sia possibile visionare i rifiuti contenuti al suo interno. Un giro di vite – conclude Ruiu – che prosegue con l’installazione di alcune telecamere nelle strade comunali per scoraggiare il lancio del sacchetto che, invece, alcuni continuano ad effettuare lungo le strade per il mare e su tutta la provinciale».

Sono già stati elevati alcuni verbali a persone, colte con le mani nel sacco che dovranno ora pagare una pesante sanzione per l’abbandono dei rifiuti.

«La raccolta differenziata a Posada tocca picchi dell’’85% – prosegue il consigliere comunale – All’ecocentro della zona artigianale si può portare davvero di tutto gratuitamente – aggiunge Pietro Matteo Ruiu – non vedo quindi perché si debbano gettare i rifiuti in cunetta correndo il rischio di una multa e deturpando il paese in cui si vive».

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