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Nuoro

la proposta

«Utilizziamo la caserma di Prato»

«Utilizziamo la caserma di Prato»

Gusai all’esordio in consiglio: «O l’Esercito, o la Forestale, subito»

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NUORO. «O l’Esercito, o la Forestale. Nuoro e il Nuorese hanno bisogno di una risposta immediata, certa». Rilancia subito, Gian Pietro Gusai. Ancora prima del suo ingresso ufficiale in consiglio comunale (previsto per giovedì prossimo). «La Scuola forestale? Potrebbe ospitarla la nuova caserma di Pratosardo. Questa struttura non può rimanere così. Se l’Esercito non dovesse arrivare, allora diamola alla Scuola forestale». Semplice. Il neo consigliere dell’opposizione del palazzo di via Dante, auspica un cambio di passo «di tutto il consiglio, giunta compresa, riconosco che siamo tutti neofiti però abbiamo un importantissimo ruolo e compito: dobbiamo dare una spinta propulsiva innovatrice a questo territorio, promuovendo e tutelando gli interessi dei nostri concittadini» sottolinea.

E a proposito della polemica scoppiata intorno alla proposta di portare la Scuola forestale da Nuoro a Monastir, Gusai mette in guardia: «È fondamentale vigilare su tutto ciò che si muove nel panorama territoriale regionale e oltre che promuovere, tutelare i nostri investimenti che son costati risorse sottratte ad altri progetti e ad altri territori». Da qui la proposta per «l’immediato utilizzo della struttura di Pratosardo, per dare anche un segnale ad una comunità che soffre, evitando quando si è verificato per altre cattedrali del Nuorese: che venga dimenticato in un angolo di mondo una bellissima struttura che può rappresentare un fiore all’occhiello di tutto il territorio se non della Sardegna intera».

«L’edificio appena ultimato è pronto all’uso – va avanti il consigliere di opposizione. chirurgo al San Francesco –, si presenta come un grande fabbricato, con annesso piazzale e mense per personale e ospiti, ben recintato e collegato con il centro barbaricino, inserito in un contesto ambientale stupendo, avendo la catena del Gennargentu a pochi chilometri di distanza. Dal punto di vista geografico, baricentrico, con la possibilità di usufruire del punto a mare attrezzato della Forestale alla Caletta di Siniscola; è circondata da un territorio che si presta alle più svariate possibili implementazioni strutturali quali, la possibilità di eseguire, oltre che esercitazioni di tiro, essendo attigua alle vecchio poligono di Pratosardo, anche la possibilità di esercitazioni di equitazione, o un Centro didattico di educazione ambientale rivolto a tutte le scuole sarde. Questo non sarebbe altro che un segnale, in nome di un rilancio economico sempre promesso, un segnale di compensazione dello spropositato divario del finanziamento per la rinascita del Sulcis, 620 milioni di euro rispetto ai 50 milioni di euro, peraltro non ancora visti, destinati al rilancio del Nuorese».

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