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Interpellanza sulle linee soppresse

Interpellanza sulle linee soppresse

Arbatax, il consigliere Gianluigi Rubiu chiede un intervento sul trenino verde

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GAIRO TAQUISARA. Niente viaggi con il trenino da Arbatax fino a Seui (ovvero in tutta l’Ogliastra): il capogruppo dell’Udc in consiglio regionale, Gianluigi Rubiu, ha presentato un’interpellanza urgente sulla sospensione del servizio a causa della mancanza di sicurezza sui ponti nella tratta Mandas-Arbatax. Il capogruppo dell’Udc parla di ponti insicuri sulle linee per l’entroterra ogliastrino «e il percorso del trenino verde si blocca a Laconi, con gravi riflessi sul turismo». A comunicare l’interruzione della tratta è stata l’Azienda regionale dei trasporti (Arst). Gianluigi Rubiu si scaglia contro la giunta regionale con un’interpellanza urgente sulla sospensione di un servizio diventato negli anni uno dei fiori all’occhiello per i vacanzieri. Questioni di sicurezza, con il rischio che il treno possa deragliare fuori dalle rotaie: «È assurdo – fa rilevare il capogruppo Udc in consiglio regionale – che la Regione non investa su un servizio così strategico per il turismo in Sardegna, con un patrimonio naturalistico tra i più incontaminati. Una cartolina impossibile da vedere per l’esercito di vacanzieri che arrivano nella nostra isola a causa dei mancati stanziamenti della giunta. Eppure, i diversi Comuni della zona stanno scommettendo sulla valorizzazione del trenino verde, con la promozione della tratta e il potenziamento delle vecchie linee ferroviarie». Negli ultimi due giorni contro la decisione dell’Arst si sono schierati i sindaci di Ussasai e di Tortolì-Arbatax, Giannino Deplano e Massimo Cannas. (l.cu.)

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