Inaugurato il FabLab, la nuova fabbrica degli artigiani digitali
Stampanti 3D e tagliatrici laser per le imprese del futuro Il taglio del nastro davanti agli assessori Arru e Morandi
NUORO. Gianluca Contini, 32 anni di Neoneli, è un imprenditore visionario. Ha fondato una start up per realizzare occhiali da sole in corno, sughero o legno, rigorosamente made in Sardinia. In poco tempo la sua linea, “Arias eyewear”, ha conquistato anche New York. Per realizzare il suo sogno Gianluca si è appoggiato al laboratorio “FabLab Make in Nuoro”, l’innovativa fabbrica digitale inaugurata ieri nelle aule dell’Ailun.
La fabbrica del futuro – con stampanti in 3D, fresa e tagliatrici laser – è stata fortemente voluta dal presidente della Camera di Commercio di Nuoro, Agostino Cicalò, che ha messo sul piatto quasi 600mila euro. «Col FabLab abbiamo aperto una finestra sul futuro , in un territorio difficile, duro ma produttivo – ha esordito Cicalò – L’obiettivo è preparare le imprese al futuro, un futuro che è fatto di fabbricazione digitale, di macchine speciali e di innovazione. L’officina Make in Nuoro è aperta alle imprese che vogliono sfidare il mercato, ai professionisti, ai giovani e a tutti quelli che hanno un progetto da realizzare».
Entusiasta Nicola Pirina, direttore generale di Sardex , uno degli artefici del progetto. «In questo modo la Sardegna decide di non chiudersi in se stessa e di investire su un progetto di frontiera. La scommessa, vinta, è stata quella di investire in innovazione a favore delle imprese che nel territorio, anziché lamentarsi, sfidano se stesse e il mercato, per continuare a esistere e affermare il made in Sardinia nel mondo».
Presenti ieri all’inaugurazione anche gli assessori regionali alla Sanità Luigi Arru («Il FabLab è un’opportunità straordinaria») e quello al Turismo e all’Artigianato, Francesco Morandi («È un regalo per tutta la Sardegna, uno spazio dove chi vuole può venire e fare delle cose concrete»).
Ma che cos’è il laboratorio di fabbricazione digitale inaugurato ieri all’Ailun? I Fablab nascono negli Stati Uniti, da lì il fenomeno contagia l’Europa e anche l’Italia, anche se in ritardo. Oggi l’Italia è la seconda nazione al mondo per numero di FabLab.
Per quanto riguarda le tecnologie di fabbricazione digitale la parte del leone la fa la stampa 3D. A Nuoro, oltre alle stampanti di ultima generazione, sono presenti anche le fresatrici, le tagliatrici laser e il plotter da taglio. Il laboratorio dell’Ailun è aperto a tutti. Per entrarci basta un’idea, l’Ailun poi mette a disposizione gli assistenti e le tecnologie – stampa in 3D, taglio laser ad altissima precisione e software – in modo da arrivare facilmente al prototipo e allo sviluppo del prodotto. «Qui abbiamo la migliore tecnologia e i migliori ricercatori – ha sottolineato il presidente dell’Ailun Lorenzo Palermo – Chi vuole testare la propria idea d’ora in poi può venire da noi». Il Fablab è quindi un laboratorio dove chiunque può realizzare il primo prototipo. «Ora non ci sono più scuse per innovare la propria impresa o lanciarsi in una nuova avventura».
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