Albergatori pronti: sì alla gestione diretta dell’aeroporto
Tortolì, la richiesta al presidente del Consorzio industriale Lo scalo aereo locale è chiuso ormai da cinque anni
Il Consorzio albergatori dell’Ogliastra Sardegna Costa Est punta sulla riapertura dello scalo aereo, che a ottobre sarà chiuso da cinque anni: il presidente e Rocco Meloni ha inviato al presidente del Consorzio industriale provincale Ogliastra (socio unico dlel’Aliarbatax spa, società proprietaria della struttura aeroportuale), Matteo Frate, e agli alti due membri del cda, una richiesta di incontro in relazione alle problematiche inerenti lo scalo. Meloni afferma: «Per oltre un anno il nostro Consorzio albergatori si è fatto parte attiva per collaborare con il Consorzio industriale e il suo (ex) presidente Mimmo Lai per sostenerne l’azione di rilancio dell’aeroporto. Abbiamo seguito le vicende relative alla rescissione contrattuale con la precedente gestione, il salvataggio rispetto all’istanza di fallimento e le trattative per individuare enti di gestione interessati al rilancio. Nel collaborare agli sforzi che il suo Consorzio ha mandato avanti in questi anni per il recupero e il rilancio dello scalo aereo, abbiamo anche valutato la possibilità di intervenire direttamente come imprenditori per una forma di gestione diretta della stessa infrastruttura». Per Meloni, modi, tempi, mezzi e importi restano tutti da definire: «Le vicende giudiziarie che recentemente hanno interessato il Consorzio industriale hanno rallentato tutte le iniziative fino ad oggi messe in campo. Ma l’avvenuta sua nomina a presidente dell’ente ci consente di sollecitare una ripresa della iniziativa mirata alla riapertura ed al rilancio dell’aeroporto di Tortolì». Il Consorzio albergatori dell’Ogliastra Sardegna Costa Est ribadisce l’assoluta preminenza che le infrastrutture aeroportuali rivestono per il flusso turistico: «Oggi due turisti su tre scelgono di spostarsi, per le proprie vacanze, con un vettore aereo. Per altro, lo stesso nostro aeroporto ha operato, in passato, trasportando oltre 53mila passeggeri nella migliore stagione. La lontananza dell’Ogliastra dai due aeroporti principali (Elmas e Olbia) e i gravi problemi legati al caro traghetti con il porto di Arbatax sostanzialmente declassato, ci impongono di mettere urgentemente la riapertura dell’aeroporto al centro della nostra e vostra agenda operativa. Ribadiamo, in momenti di dibattito sulla continuità territoriale, che l’aeroporto di Tortolì deve avere destinazione turistica, aperto ai voli charter per quattro mesi all’anno. Chiediamo, inoltre, di poter avere informazioni aggiornate circa il piano industriale del rilancio dell’aeroporto già a buon livello di trattativa con il Distretto aerospaziale della Sardegna».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
