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Acqua, scoppia la protesta: «Servono punti di prelievo»

DORGALI. «Bisognerebbe attivare i tre punti di prelievo dell’acqua che ci sono nel paese e che sono sigillati, in maniera tale che tutti possano usufruire di questo bene prezioso». La richiesta è di...

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DORGALI. «Bisognerebbe attivare i tre punti di prelievo dell’acqua che ci sono nel paese e che sono sigillati, in maniera tale che tutti possano usufruire di questo bene prezioso». La richiesta è di diversi cittadini che, non avendo un pozzo o un luogo da dove poter attingere per i loro animali o la loro campagna sono costretti a chiedere l’aiuto a qualche amico. A chiedere aiuto sono i cittadini che possiedono la campagna in certe zone dove la mancanza d’acqua è cronica ed è impossibile avere un pozzo. Da qualche anno a dare un grossa mano a quanti lo richiedono c’è Bernardo Carotti che mette a disposizione una «presa d’acqua» in prossimità del cimitero. Cosa che fa gratuitamente, solo che in diverse occasioni c’è stato qualcuno che se n’è approfittato andando a vendere l’acqua del suo pozzo. «I furbetti non dovrebbero fare queste cose – dice Carotti – Sarebbe bene che il comune attivasse i tre punti per il prelievo dell’acqua. Uno sotto il campo sportivo, uno a destra della circonvallazione (di fronte al fabbro Gigi Carta), e uno in altra zona». (n.mugg.)

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