Lavoro per gli operai dell’Intermare yard, incognita sull’indotto
Arbatax, confronto tra i vertici societari e i sindacati Tecnici Saipem in arrivo per nuove saldature sottomarine
ARBATAX. Intermare fabrication yard: dall’incontro tenuto nel tardo pomeriggio di ieri fra alcuni vertici Saipem, le Rsu della stessa yard , e le organizzazioni sindacali Cgil-Cisl-Uil, confederali e di categoria, regionali e territoriali, è emerso che, per le maestranze dirette del cantiere operativo, vi sarà lavoro sino a giugno del prossimo anno. Resta il problema delle imprese esterne che, a quanto pare, non riusciranno ad ottenere grandi lavorazioni. All’incontro tenuto nel cantiere di Arbatax, per la Saipem hanno preso parte preso parte Mario Rossi Ganzer, il responsabile personale e politiche per l'espatrio della Saipem, Roberto d'Onofrio; Giuseppe Trinchese, relazioni industriali e sindacali Saipem in Italia. «Quanto emerso – ha affermato, al termine dell’incontro, il segretario confederale generale Uil di Nuoro-Ogliastra, Mario Arzu - ci sta bene, anche perché, nel precedente incontro tenutosi lo scorso 6 aprile, si era parlato di nuove lavorazioni che avrebbe consentito l’operatività del nostro sito Saipem, fino al termine dell’anno i». Per Arzu l’incontro è stato positivo,anche perché giungerà personale Saipem per formare su nuovi tipi di saldature: «Ma rimarchiamo che come maestranze interne all’Intermare siamo ai minimi storici e speriamo che già nel prossimo incontro si possa parlare di qualche nuova assunzione. Saipem non deve scordare che, all’esterno (il riferimento è alle imprese locali e alle loro maestranze ndr) vi è un grande patrimonio professionale che non deve essere dimenticato». Il segretario generale Cgil Ogliastra, Giacomo Pani ha detto di essere «cautelativamente soddisfatto solo in relazione alle maestranze dirette».
Nel verbale di incontro firmato ieri sera si legge: «La società ha illustrato i dati gestionali e occupazionali e fornito un aggiornamento del quadro di riferimento economico e del l trend di mercato del settore in cui opera, che vede il permanere di una situazione complessa. Si è inoltre evidenziato l’impegno dell’azienda nell’attuazione del piano di riduzione dei costi Fit for the future». E ancora, con riferimento alle attività e ai progetti che coinvolgono l’Intermare fabrication yard, l’azienda ha comunicato: «In aggiunta alle attività relative alla realizzazione di installation aids già illustrate nell’incontro precedente, e che impegneranno il sito fino a fine anno, sono stati assegnati alla yard di Arbatax ulteriori lavori riguardanti la costruzione di tubazioni, giunti e strutture subacquee che si svilupperanno in maniera orientativa nel periodo da settembre a giugno 2017. Per una parte di attività, innovative nelle lavorazioni usuali esercitate in Intermare, presumibilmente da settembre in cantiere sarà presente personale Saipem, con esperienza offshore, che si occuperà della formazione, di risorse della yard, all’utilizzo della strumentazione utile alla particolare tipologia di saldatura necessaria alla produzione dei manufatti di progetto». E ancora: «Da gennaio 2017 si creerà una sinergia tra tali risorse e la forza interna affinché si consolidino attraverso la reale attività operativa, le competenze necessarie a rendere le risorse autonome».
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