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Nuoro

badu ’e Carros

Silvia Pesante è la nuova direttrice del carcere

NUORO. «È iniziata anche per Silvia Pesante, nuova direttrice della Casa circondariale di Nuoro, la prima settimana di lavoro in Sardegna. Arrivata nel capoluogo nuorese ieri ha iniziato subito a...

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NUORO. «È iniziata anche per Silvia Pesante, nuova direttrice della Casa circondariale di Nuoro, la prima settimana di lavoro in Sardegna. Arrivata nel capoluogo nuorese ieri ha iniziato subito a prendere contatto con la realtà di Badu ’e Carros. A Silvia Pesante, che ricoprirà l’incarico almeno per sei mesi con trattamento di missione, gli auguri di buon lavoro da Sdr». Lo sottolinea in una nota Maria Grazia Caligaris, presidente dell’associazione Socialismo diritti riforme, ricordando che «la nuova direttrice subentra nell’incarico a Carla Ciavarella, trasferita al ministero dopo quasi quattro anni alla guida dell’Istituto nuorese, e a Patrizia Incollu, titolare a Sassari, che ha operato negli ultimi mesi temporaneamente». «Il nuovo trasferimento, che si aggiunge a quello di Carla Mauro a Tempio-Nuchis, non risolve del tutto – sottolinea Caligaris – il deficit di direttori e vice nelle strutture penitenziarie della Sardegna, ma garantisce una boccata d’ossigeno ai titolari in servizio tutto l’anno su più Istituti. Attualmente infatti fruisce delle ferie Gianfranco Pala mentre Incollu è in malattia. I due nuovi arrivi, aldilà delle indubbie qualità professionali, sono particolarmente apprezzati per poter gestire in modo più appropriato le esigenze degli operatori penitenziari e dei detenuti». «La realtà di Badu ‘e Carros, non meno di quella di Tempio-Nuchis, è complessa per la tipologia dei ristretti. Negli ultimi anni, grazie alla sensibilità della dirigenza, degli operatori, dei magistrati di sorveglianza e della camera penale, un notevole impulso era stato dato alla rieducazione anche con significative iniziative culturali e di solidarietà. La speranza è che la strada intrapresa prosegua senza interruzioni e le nuove forze in campo possano trovare – rileva ancora Caligaris – l’entusiasmo indispensabile per affrontare la sfida e scegliere di restare nell’isola».

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