Camerieri e lingue, il sindaco chiede di valorizzare i locali
«Chiediamo alle imprese locali del settore turistico, pur sapendo che vi sono delle esigenze di mercato, di valorizzare le risorse lavorative esistenti a Tortolì-Arbatax». Con queste parole il...
«Chiediamo alle imprese locali del settore turistico, pur sapendo che vi sono delle esigenze di mercato, di valorizzare le risorse lavorative esistenti a Tortolì-Arbatax». Con queste parole il sindaco Massimo Cannas interviene sull’argomento principe di questi ultimi quattro giorni: la lamenteladell’imprenditore turistico Giorgio Mazzella, che ha sostenuto di non riuscire a trovare, per l’ Arbatax park resort, camerieri di sala e cameriere per i piani, tutti di Tortolì-Arbatax «che sappiano almeno quattro parole di una lingua straniera». E ha anche spiegato che in caso contrario la ricerca verrà allargata a tutta l’Ogliastra e alla Sardegna. E in ultima analisi si potrebbe optare per personale straniero. Il segretario generale della Cgil Ogliastra, Giacomo Pani, è duro, così come lo è già stata la segretaria della Filcams-Cgil, Giovanna Muscau: «L’imprenditore turistico si chieda come mai queste cose capitino nelle sue strutture dell’Arbatax park resort. Come organizzazione sindacale chiediamo che venga evidenziato, dallo stesso Apr, quanti residenti a Tortolì-Arbatax e nei centri vicini vi lavorano. Sarebbe un dato utile per fare delle comparazioni». (l.cu.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
