Fotografia, «Menotrentuno» a Lodine con due mostre
LODINE. Domani nelle strade del centro storico di Lodine si svolgerà la quarta tappa della mostra itinerante "Menotrentuno 2016", festival internazionale di fotografia giunto quest'anno alla quinta...
LODINE. Domani nelle strade del centro storico di Lodine si svolgerà la quarta tappa della mostra itinerante "Menotrentuno 2016", festival internazionale di fotografia giunto quest'anno alla quinta edizione. Saranno due le mostre fotografiche che verranno inaugurate e che rimarranno esposte, a Lodine, fino al 4 settembre: "Idonei - il territorio incerto" del greco Orestis Sefereglou e "Quattro stagioni" della romana Serena Vittorini.
La tappa di Lodine segue quelle di Sassari, Cagliari e Vigne Serrau di Arzachena (passando anche per Alghero, Bitti, Florimnas, Ghilarza, Lodine, appunto, Neoneli, Villanova Monteleone e Villa Verde) ed è promossa dall'associazione "Su Palatu"; curata artisticamente da Salvatore Ligios e Sonia Borsato, è organizzata con il patrocinio del Consiglio Regionale, il contributo della Fondazione Sardegna e grazie alle Vigne Surrau di Arzachena, sponsor ufficiale della rassegna.
Domani, quindi, alle ore 18 "Menotrentuno Terramadre" arriverà nelle vie del centro storico di Lodine con l'inaugurazione di ben due mostre fotografiche realizzate con il patrocinio del Comune di Lodine e in collaborazione con la Consulta Giovani.
All'inaugurazione saranno presenti i curatori artistici di "Menotrentuno", Salvatore Ligios e Sonia Borsato, il sindaco Antonio Congiu e Monia Cillara, rappresentante della Consulta Giovani lodinese. Particolare importanza ha il progetto fotografico "Quattro stagioni" che Serena Vittorini ha realizzato in residenza artistica nel paese di Lodine dove Serena ha vissuto a stretto contatto con la realtà e gli abitanti del paese.
«Il suo racconto fotografico – affermano gli organizzatori della mostra – ci restituisce questa esperienza: le stagioni della terra come metafore della vita per declinare il legame con la natura, il senso delle radici, l'appartenenza alla terra. Un viaggio fotografico lirico e fortemente simbolico che va oltre il tempo stesso».
Menotrentuno è uno degli eventi dedicati alla fotografia di giovani (appunto sotto i 31 anni) ormai più importanti a livello internazionale.
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